Biblioteca Comunale di Aversa "G. Parente"                                                                                                                             

p.zza F. Santulli -  Palazzo Gaudioso

 

  

La Biblioteca Comunale "G. Parente"

 
  

 

 

Promotore di una Biblioteca in Aversa fu il nostro concittadino Gaetano Parente (autore dell’opera "Origini e vicende ecclesiastiche della Città di Aversa") il quale, sin dal lontano aprile del 1865, proponendone e caldeggiandone la istituzione attraverso i diversi articoli pubblicati sul giornale l’ECO AVERSANO, ne rese possibile l’inaugurazione a dieci anni di distanza.

Era allora sindaco della Città Francesco Orabona e primo bibliotecario fu nominato il cav. Francesco di Mauro di Polvica, erudito del tempo.

Tra le personalità che più contribuirono allo sviluppo della Biblioteca sono da menzionare, oltre al già ricordato Parente, il prof. Gaetano Corrado, autore di diverse pubblicazioni, che nel 1915 si assunse l’incarico di riordinare la Biblioteca Municipale, abbandonata e in disordine, al fine di evitare che opere di valore non comune e scritti rari andassero in rovina.

Nel 1935, per iniziativa e disposizione del cav. Felice Tango, allora podestà di Aversa, la Biblioteca fu dapprima trasferita nei locali del Liceo Cirillo, in Piazza Domenico Cirillo e, quindi, nel 1937, nell'ex Convento di S. Domenico, sotto la direzione di Mons. Roberto Vitale, appassionato storico della città di Aversa.

Con la seconda guerra mondiale, in seguito alle tragiche vicende belliche cui fu soggetta la Città, Alfonso Gallo, Ispettore Generale Bibliografico e fondatore dell’Ente Nazionale per le Biblioteche popolari e scolastiche, si adoperò attivamente per l'incremento del patrimonio librario della Biblioteca, ottenendo sussidi e libri dal Ministero competente.

Nel mese di marzo 2007, con una solenne cerimonia presieduta dal Sindaco, dott. D. Ciaramella, è stata inaugurata la nuova sede della Biblioteca, ubicata nello storico Palazzo Gaudioso, in Piazza Federico Santulli. L'attuale responsabile della Biblioteca Comunale è il dott. Luigi D'Alesio.

La biblioteca "G. Parente" è dotata di un interessante patrimonio bibliografico, composto da un importante fondo antico, tra cui si segnalano i preziosi manoscritti risalenti ai secoli XV e XVI e le pregevoli Platee della Real Casa Santa dell'Annunziata, e da oltre 18.000 volumi.

Fra i documenti in pergamena spiccano per la loro indubbia valenza storica alcune bolle di Pio VI e diplomi di Leone XIII e di Ferdinando IV.

Notevole rilevanza per la storia di Aversa rivestono anche due manoscritti: il primo è un ms. cartaceo miscellaneo contenente fra l’altro copie di documenti inerenti le immunità e le esenzioni concesse a cittadini di Aversa, dal 1503 al 1578. Questo manoscritto, che contiene anche copie di bandi del periodo di Ferdinando IV di Borbone, re di Napoli (1788), è firmato dal notaio Octavius Petinus Aversanum. Il secondo manoscritto è un volume in pergamena con documenti che vanno dal periodo vicereale alla fine del secolo XVII; contiene privilegi e diritti della Città di Aversa ed il racconto dei cerimoniali allestiti in occasione di visite di governatori e vescovi; vi figura il ritratto di Ferdinando II d’Aragona ed il relativo stemma su pergamena a colori ed oro.

La Biblioteca è, altresì, dotata di una raccolta di cinquecentine in volgare ed in latino, (molte sono purtroppo andate perdute durante il periodo bellico), con diverse ed eleganti varietà di vesti tipografiche.

La Biblioteca conserva anche un' importante edizione, stampata nel 1573, del vocabolario della lingua latina "Venetiis, in aedibus Aldi et Andreae soceri, mense martio, 1515; Calepini Ambrosii-Dictionarium Venetiis, in aedibus Manutianis", detto Calepino dal nome del frate Ambrogio dei Conti di Caleppio, nel Bergamasco che pubblicò il primo Dictionarium scolastico di tale lingua nel 1502.

Nelle pagine dedicate alla Biblioteca Comunale, all'interno del sito istituzionale della città di Aversa, è possibile consultare, tramite il programma OPAC, il catalogo librario relativo al libro antico e moderno. Dal 2011, la Biblioteca Comunale è entrata a far parte del Polo interbibliotecario della Regione Campania. L'attuale Assessore della Biblioteca è la prof.ssa Nicla Virgilio.

 

 

 

 
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