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L’amministrazione incontra il ‘terzo settore’: ai nastri di partenza il Progetto Equal |
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Progetto Equal: ovvero come incentivare il terzo settore. Si è svolto ieri, in aula consiliare, un incontro preliminare tra il vice-sindaco Giuseppe Stabile e le cooperative sociali presenti sul territorio dell’agro aversano. Un dibattito interlocutorio, per capire necessità e bisogni delle imprese sociali, in vista dell’importante convegno di mercoledì prossimo, 6 novembre, che si terrà presso la prestigiosa Sala Romano del Teatro Cimarosa. Equal è un progetto finanziato dalla comunità europea e che comprende diversi partnership: capofila il Cless, il Consorzio di Lotta all’esclusione sociale insieme all’Ape, agenzia per la promozione della cooperazione sociale, la Cooperativa sociale Dedalus, l’Asl Ce 2, il Fare e il Comune di Aversa, unico ente comunale a partecipare all’importante progetto. Il nucleo del Progetto Equal è nello sviluppo delle imprese sociali. In un duplice senso. Da un lato, l’obiettivo è di sostenere, migliorare, sviluppare le imprese sociali già esistenti; dall’altro – in modo più ambizioso – orientare ed accompagnare i soggetti interessati fino alla nascita di una nuova impresa. Il progetto – che non comporterà alcun onere finanziario né per le imprese né per le persone fisiche – avrà una durata triennale: la prima fase sarà di ricerca e di osservazione delle realtà presenti sul territorio; la seconda fase prevede, invece, l’allestimento di uni spazio permanente di incontro per il terzo settore, con la creazione anche di un portale web, inteso come strumento di guida dell’azione. “Tutto quello che sarà prodotto nei tre anni del progetto – ha sottolineato Giuseppe Stabile – rimarrà a beneficio della nostra comunità e del nostro territorio. Equal consente a tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione dell’iniziativa di svolgere un ruolo attivo nella valorizzazione sia del territorio che della risorsa umana. Equal si pone di sostenere tutti coloro che, indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla nazionalità, incontrano difficoltà nell’entrare e nel permanere nel mercato del lavoro. Per Equal, il territorio è l’humus fertile dotato di una serie di potenzialità che, se ben coltivate, possono creare sviluppo economico, integrazione, cultura e benessere. Lotta alle discriminazioni e disuguaglianze nel mercato del lavoro e il conseguente sviluppo delle imprese sociali: questo il nucleo vincente del progetto”. |
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Vincenza Picone |