Mascia, “Basta con l’emergenza rifiuti”

 

“Il problema dei rifiuti non può più attendere. Intervengano i vertici regionali, gli unici competenti, per risolvere la questione”. E’ chiaro e deciso Donato Mascia, assessore all’ambiente della giunta Ciaramella, che sollecita il governatore Antonio Bassolino a prendere posizione rispetto a quella che è, oramai, un’emergenza continua. La cronistoria della ‘telenovela’ ambientale inizia due mesi fa quando, la cdr di Santa Maria Capua Vetere riduce notevolmente il quintaleggio di rifiuti accettato. Tutti i comuni del casertano, Aversa compresa, ne fanno le spese. La situazione è ancora di emergenza a settembre quando, alcuni lavoratori stagionali della Geo-Eco, il consorzio che cura l’igiene urbana cittadina, inscenano una plateale protesta: fatto questo che rallenta e problematizza, ancora, la regolare raccolta di rifiuti. Infine, ultimo in ordine di tempo, il disagio dello scorso fine settimana, quando lo sciopero generale lascia stracolmi i cassonetti aversani. Senza contare che dallo scorso 30 settembre, la cdr è chiusa di domenica: così ad Aversa, dove si raccoglie anche nel ‘giorno del Signore’, i camion si riempiono sempre di più, senza sapere dove sversare. “Si parlava di termovalorizzatori – ricorda Mascia - ma alla fine non se ne sa più nulla. Da un anno, il problema dei rifiuti non accenna a migliorare. E i risultati sono sotto gli occhi dei cittadini tutti. Per quanto mi riguarda, continuerò a sollecitare i competenti vertici regionali perché si giunga, quanto prima, ad una soluzione soddisfacente e, soprattutto, definitiva. E’ venuto il momento di dire basta alla periodica frequenza del problema: i cittadini hanno diritto ad avere una città pulita e solo il commissario straordinario può assicurare tale diritto”. Intanto, continua il lavoro del gruppo di polizia ambientale guidato dal tenente Antonio Marino. Un gruppo che si occupa di sorvegliare e controllare l’intero territorio comunale e che nel solo mese di luglio ha notificato 130 infrazioni. “Spesso – dichiara il tenente Marino – facciamo veri e propri appostamenti: sono in molti quelli che dagli altri paesi, dove è praticata la raccolta differenziata dei rifiuti, sversano ad Aversa; molti sono anche quelli che non depositano i rifiuti negli appositi contenitori o in orari non consentiti. Con maggiore collaborazione dalla parte della cittadinanza, la situazione ambientale potrebbe sicuramente migliorare”. Ricordiamo che, in base al decreto legge numero 245 del 26/10/01 e al precedente 198 del 23/06/94, i rifiuti possono essere depositati negli appositi spazi tutti i giorni, sabato escluso, dalle ore 20 alle 24, pena la sanzione pecuniaria di 20, 66 euro. Per chi deposita rifiuti speciali ed ingombranti, le multe vanno da 10 fino a 500 euro; più ‘care’ le sanzioni per gli indisciplinati rei di ‘abbandono del rifiuto’,da 50 a 1000 euro.


Vincenza Picone