Via Michelangelo, interviene Ciaramella

 

Il sindaco Domenico Ciaramella interviene rispondendo alle istanze presentate da molti cittadini aversani a proposito delle arterie stradali. “Alcuni residenti di via Michelangelo – dice il primo cittadino normanno – mi hanno scritto per segnalarmi i gravi problemi che affliggono questa strada. Problemi che non mi sono nuovi. Abito anch’io in via Michelangelo e conosco perfettamente lo stato di dissesto e la sconnessione di questa strada, come pure la presenza di profonde buche che, quotidianamente, purtroppo, costituiscono potenziali fonti di rischio per l’incolumità pubblica e privata”. Ciaramella mette in gioco le progettualità dell’amministrazione. “Il rifacimento di via Michelangelo, unitamente a quello di altre arterie che mettono in collegamento punti cruciali della città è tra gli obiettivi prioritari della mia azione, presenti sia nel programma triennale delle opere pubbliche che nella relazione programmatica presentata in consiglio comunale”. Gli ostacoli ci sono, Ciaramella non ne fa mistero. “In via Michelangelo – ricorda – esistono manufatti abusivi. Ho già emesso un’ordinanza di demolizione, ma sono stato bloccato dall’autorità giudiziaria. Il Tribunale Amministrativo della Campania, infatti, ha, purtroppo, accolto l’istanza, presentata dagli interessati, di sospensione del provvedimento di demolizione, congelandone gli effetti fino alla futura pronuncia sul merito della questione”. Ma Ciaramella non molla. “Ho sollecitato – dice – la competente avvocatura comunale a seguire con particolare cura la vicenda, accelerando i tempi per la definizione della controversia”. E conclude: “Ritengo che per via Michelangelo, come per tutte le strade cittadine, non servano soluzioni tampone e provvisorie come lo sversamento di pietrisco proposto dai residenti; è necessario, piuttosto, ricorrere ad interventi radicali e definitivi all’interno di una programmazione precisa. Soluzioni di compromesso, che agiscono a macchia di leopardo, non portano alcun vantaggio”. 


Vincenza Picone