Ippone, “Il commercio va riqualificato”

 

Centocinquanta contravvenzioni per esposizione impropria di merci in soli tre mesi. E’ questo il lavoro compiuto dal gruppo di polizia annonaria, guidato dal tenente Annamaria Perfetto. “I controlli – afferma l’assessore al commercio Rosario Ippone – sono nati dietro esplicita e pressante richiesta dell’Ascom, che era a conoscenza del divieto in questione. I commercianti sono stati avvisati preventivamente dell’azione amministrativa. Dopo un iniziale periodo di controllo del territorio, le sanzioni, inevitabili, sono scattate per tutti. Mi sorprende ora il passo indietro fatto dall’Ascom per l’eccessivo zelo della polizia annonaria: è stata proprio l’associazione a sollecitare e a richiedere in più occasioni i controlli che hanno lo scopo di tutelare i commercianti che operano nell’alveo della legalità”. Rosario Ippone allarga il discorso all’intero lavoro della polizia annonaria, coordinato materialmente dall’assessore al ramo Antimo Castaldo. “E’ necessaria – sottolinea l’assessore Ippone - una modifica al regolamento della polizia urbana che, di concerto con Pasquale Diomaiuta ed Antimo Castaldo, sarà compiuta entro il prossimo 31 dicembre. L’attuale regolamento che disciplina la materia, infatti, è datato 1965 e riguarda l’occupazione indebita di suolo pubblico. Ci si richiama a questo dispositivo normativo per vietare l’esposizione di derrate alimentari e l’esposizione di merci che superi certi limiti. Questo stesso provvedimento prevede, dopo tre sanzioni consecutive, la chiusura dell’esercizio commerciale. La modifica al regolamento è necessaria per agevolare la vita dei commercianti”. E conclude: “Il mio compito – dice Ippone – è agevolare la vita dei commercianti, non complicarla. Per questo è necessario stabilire paletti normativi precisi ed inequivocabili. La modifica al regolamento della Pm andrà in questo senso”.


Vincenza Picone