Approvato il piano triennale delle opere pubbliche

 

Un piano triennale delle opere pubbliche che prevede un investimento pari a 52 milioni di euro, 103 miliardi delle vecchie lire, l’80% dei quali a carico di investimenti privati, attraverso la nuova formula del project financing. Questo il piano proposto dall’assessore al ramo Salvatore Rotunno ed approvato nell’ultima riunione di giunta. Cinquantacinque voci divise in tre annualità: questo il progetto dell’amministrazione Ciaramella per riqualificare il territorio cittadino. Si comincia nel 2003. Tre milioni e mezzo di euro per la realizzazione delle opere infrastrutturali per i piani di insediamento produttivi; un  nuovo mercato ortofrutticolo, sempre su viale Europa, ma più lontano dal centro abitato, nei pressi dall’asse mediano, per una spesa di quasi 19 milioni di euro; la nuova caserma dei vigili urbani; un canile comunale da realizzare a Carinaro su un territorio di proprietà del Comune di Aversa; nuovi loculi cimiteriali insieme all’impianto votivo e la costruzione delle fogne e il rifacimento della pavimentazione dei viali. Grande spazio per le attività sportive: per la stessa annualità 2003 è prevista, infatti, la realizzazione del campo di calcio in via Caruso, la realizzazione della piscina comunale, invocata da anni, sullo standard di via Michelangelo, la costruzione di un campo di bocce, la costruzione di impianti sportivi in via De Nicola e di parcheggi annessi al Palasport Jacazzi. La scuola, nelle intenzioni dell’amministrazione Ciaramella, ha un ruolo centrale. Nel piano redatto trova così spazio la realizzazione della scuola materna in via Salvo D’Acquisto, seguita nel 2004 dalla scuola elementare che insieme alla scuola media creerà un’area adibita in toto alla funzione istruzione; sempre nel 2003, è previsto l’adeguamento di tutte le scuole alle norme di sicurezza della 626, per un importo superiore ad un milione di euro. Non si dimenticano le periferie: una spesa di quasi sei milioni di euro è destinata alla realizzazione di 80 alloggi IACT, con opere di urbanizzazioni primarie. Grande spazio, ancora, per la vivibilità, a partire dal prossimo anno. Più di cinque milioni di euro per la riqualificazione di Piazza Municipio e Piazza Principe Amedeo, con la realizzazione di parcheggi interrati; il restauro conservativo dell’Arco di Porta Napoli; un milione e mezzo di euro per la riqualificazione della viabilità urbana; adeguamento ed ampliamento della pubblica illuminazione; sistemazione di Piazza Cirillo e dell’area standard in via Salvatore Di Giacomo; ristrutturazione di via Umberto e di Piazza Lucarelli; rifacimento ed ampliamento di via Madonna dell’Olio; la realizzazione di nuovi tratti di rete idrica. Il piano triennale prevede anche, per l’annualità 2004, il recupero e il restauro conservativo del complesso di San Domenico da destinare a polo giudiziario; il recupero della ex scuola media ‘Manzoni’ per la realizzazione della sezione penale del giudice di pace; la riqualificazione dell’area ex Alifana, che si estende dal Parco delle Acacie fino ai confini con Lusciano, da destinare a parcheggi e a sede di piste ciclabili e pedonali; il completamento di Casa Cimarosa; il recupero del complesso conventuale S. Antonio, del fabbricato Vico S. Giovanni, dell’ex Casa del Fascio e del convento dello Spirito Santo; la realizzazione di parcheggi interrati e la riqualificazione di Piazza Marconi per una spesa superiore a 5 milioni di euro; il restauro dell’impianto viario radiocentrico per un investimento superiore a 3 milioni di euro; la sistemazione del parco Pozzi; la manutenzione straordinaria degli immobili di via S. Lorenzo; il completamento dei lavori di recupero di Palazzo Gaudioso; l’adeguamento e il completamento della rete idrica e fognaria per un importo superiore a 15 milioni di euro. Due milioni e mezzo di euro saranno destinati per l’acquisizione, poi, al patrimonio comunale di un padiglione dell’ex Maddalena. A lunga scadenza, per il 2005, prevista la nascita di una nuova ‘Variante’, un anello periferico concepito come prolungamento di Via Pastore, in grado di rendere più fluido il traffico veicolare in tutta la città; la riqualificazione di Piazza Trieste e Trento. “Siamo stati tra i primi a recepire il nuovo modus operandi – sottolinea Rotunno – che prevede il finanziamento privato per le opere pubbliche. In questo campo, l’amministrazione Ciaramella si pone come esempio per tutti”.


Vincenza Picone