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Pianificazione urbanistica: gli appuntamenti dell'amministrazione |
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La città di Aversa oggetto di studio in un workshop internazionale. Era presente anche l’assessore all’urbanistica Isidoro Orabona all’incontro-dibattito ‘Aversa, Città e Territorio’ che si è svolto lunedì scorso presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nella conferenza è stato presentato lo studio sulla città di Aversa, condotto in tre anni di convenzione internazionale tra l’Ateneo Federico II e l’Ecole d’Architecture de Paris-La Villette. L’intenzione perseguita è di offrire alla città di Aversa un contributo di consulenza attraverso un’esperienza di collaborazione universitaria internazionale. Altro obiettivo, non meno importante, è stato quello di avviare un dibattito aperto sui problemi ed i programmi della città, aperto all’Università, agli Enti che operano sul territorio, in una convergenza tra gli interessi scientifici e gli intenti di operatività sul territorio. “La stipula della convenzione tra le facoltà di architettura dei due Paesi – ha relazionato l’assessore all’urbanistica della giunta Ciaramella – ha consentito un interessante scambio e confronto di esperienze diverse, realizzando un prodotto finale meritevole di apprezzamento e di ulteriore approfondimento. L’entusiasmo degli studenti e l’esperienza dei docenti hanno alimentato la fiducia che si possa fare molto per un domani migliore. L’amministrazione comunale, in questo momento, è intensamente impegnata, attraverso l’attuazione di una serie di strumenti urbanistici, quali il Prg e i Pru particolareggiati, all’attuazione di un progetto di riqualificazione urbana che non può essere disgiunto da un progetto di sviluppo sostenibile, in cui il recupero di un’accettabile condizione di qualità urbana deve rappresentare, allo stesso tempo, condizione e conseguenza di uno sviluppo economico e sociale equilibrato”. Orabona ha chiarito i termini della questione. “Si ottiene riqualificazione urbana – ha sottolineato – non solo attraverso interventi tecnici di edilizia ma anche e soprattutto attraverso il supporto di quelle azioni e promozioni collaterali definite immateriali. E’ l’integrazione tra le due forme di intervento che definisce, alla fine, il prodotto ‘Città di Aversa’. Definire congruo o conforme un piano di recupero urbanistico non significa solo valutare la bontà del progetto in termini architettonici ma significa soprattutto considerare come quel recupero si inserisce nel contesto sociale e se esso si fonde in modo armonico con le tradizioni, la storia, i giovani con la loro formazione, il lavoro, il commercio, il turismo, i cittadini”. L’assessore al ramo conclude, annunciando il prossimo impegno dell’amministrazione. “Garantire attraverso un recupero urbano una migliore qualità della vita rappresenta una priorità strategica dell’attuale amministrazione. Un incontro-dibattito sulla pianificazione urbanistica è in programma per la prossima settimana”. |
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Vincenza Picone |