Approvato l’assestamento di bilancio

 

Provvedimenti contabili: è stato questo il centro del consiglio comunale di ieri. Dopo le comunicazioni dell’assessore al bilancio, Pasquale Diomaiuta relative al prelevamento dal fondo di riserva della somma di 12.000 euro per il ricovero dei cani randagi e l’acquisizione al patrimonio indisponibile dell’ente del terzo appartamento sequestrato alla camorra, da destinare a sede di uffici dell’area economica-finanziaria, sono state approvate quattro variazioni di bilancio. La prima variazione, votata con l’astensione di An e Udc, riguardava il contributo di 2500 euro per l’attività musicale del Jazz Club Franco Borrini. “Con questo provvedimento – ha ribadito Ciaramella – vogliamo dare un segnale forte alla città. L’amministrazione premia chi lavora con professionalità, indipendentemente dal colore politico. Aversa è una delle poche città europee in cui c’è una cultura della musica jazz e il Borrini è un’associazione riconosciuta a livello internazionale. Considero la somma in questione come una spesa di investimento per la cultura”. D’accordo anche il leader dell’opposizione, Nicola Graziano. “Spero – ha ribadito – che ci si possa muovere per creare un festival annuale della musica jazz anche ad Aversa, come avviene in Umbria e a Spoleto”. Le altre variazioni di bilancio riguardavano un contributo di 600 euro per i festeggiamenti della Madonna di Casaluce; 1500 euro per le esigenze didattiche di alcune scuole; l’istituzione del servizio di trasporto pubblico cittadino in occasione della commemorazione dei defunti. Si è passati, poi, al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, previsti dall’articolo 194 del Testo Unico degli Enti locali. Due i debiti approvati con voto contrario di parte dell’opposizione di centrosinistra: le spese relative ad una sentenza di condanna del comune e il contributo, relativo all’anno 2001, per la quota associativa di 1300 euro alla cooperativa ‘Avviso Pubblico’ che si occupa della lotta alla mafia e all’usura. Infine, approvato, con voto contrario di Graziano, Palmieri e Capone, l’assestamento di bilancio.


Vincenza Picone