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Orabona, “Il Prg è una priorità per la nostra amministrazione” |
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Rinviata a data da destinarsi la discussione degli ultimi due punti previsti, nel consiglio comunale di ieri, relativi all’Informagiovani e al trentunesimo consigliere, rappresentante degli extracomunitari presenti sul territorio. Ampia discussione, invece, per le mozioni e le interrogazioni presentate dal gruppo di centrosinistra sul piano regolatore generale e il piano di recupero del centro storico. “Il Prg – ha risposto l’assessore al ramo Isidoro Orabona – rappresenta una priorità di questa amministrazione e della mia azione. Per questo motivo, abbiamo nominato il professor Vittorini, redattore del Prg approvato dalla precedente amministrazione, come consulente per la valutazione delle osservazioni e delle controdeduzioni. Entro febbraio, il lavoro di Vittorini avrà termine. Il passaggio successivo sarà lo studio del lavoro da parte della commissione predisposta e l’adozione del Prg, che la città attende da mezzo secolo, da parte dell’organo sovrano del consiglio comunale. Questa amministrazione considera altamente qualificante la pianificazione urbanistica”. “Sull’argomento – ha sottolineato il sindaco Domenico Ciaramella - presto organizzeremo un incontro-dibattito”. Vivace il dibattito anche sulle altre interrogazioni presentate che spaziavano dalla sicurezza sul posto di lavoro al mercato ortofrutticolo – il cui inizio dei lavori, ex novo, con la modalità del project financing, è previsto per la fine del 2003 – passando per la nomina di un professionista esterno. Infine, nella seduta consiliare di ieri, Nicola Galati, consigliere ‘Azzurro’ ha smentito le voci di un dissidio all’interno del Partito di Forza Italia. “Tale smentita è dovuta – ha sottolineato Galati – per il riconoscimento della solidarietà espressami dai vertici e dal direttivo di tutto il partito. E’ in me remota l’idea di staccarmi da FI, di cui sono stato partecipe ed attivista. Ritengo, perciò, necessario, contribuire a dare forza ed attuazione ai programmi ed ai valori espressi da questa maggioranza, nei quali mi riconosco per natura e per cultura”. |
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Vincenza Picone |