|
Al via il bando per le borse di studio |
|
|
|
Borse di studio: si parte. Arrivano dalla Regione i finanziamenti per la fornitura gratuita totale o parziale dei libri di testo a favore degli alunni che frequentano la scuola dell’obbligo e quella superiore per l’anno scolastico 2002/2003. Possono accedere al beneficio i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, appartenenti a famiglie la cui situazione reddituale, per l’anno 2001, non sia superiore alla soglia economica di 42 milioni di lire, pari a 21.691,19 euro, corrispondente all’indicatore della situazione economica (ISE) di nuclei familiari con tre componenti. Per l’attribuzione del beneficio la richiesta deve essere compilata su apposito modulo e corredata dalla certificazione dell’indicatore della situazione economica e dalla fotocopia del documento di riconoscimento del genitore richiedente. Ai fini dell’acquisizione e dell’erogazione del contributo, il Comune si avvarrà della collaborazione delle strutture scolastiche, ai sensi del comma 5 dell’articolo 5 del D.P.C.M. numero 106/2001. I moduli di richiesta per l’attribuzione del beneficio dovranno essere ritirati presso la segreteria della scuola di appartenenza e riconsegnati alla stessa, una volta compilati, entro e non oltre il prossimo 30 novembre, pena l’esclusione dal beneficio. Non verranno esaminate le domande consegnate oltre il tempo utile, non compilate correttamente o incomplete. Si fa presente che il contributo erogato potrà essere riscosso esclusivamente da genitore richiedente. In applicazione delle vigenti norme in materia di autocertificazione, saranno effettuati i previsti controlli sulla veridicità dei dati forniti ed eventuali abusi saranno puniti a norma di legge. “La Regione – ricorda l’assessore al ramo, l’avvocato Felice Belluomo – ci ha comunicato, in seguito al blocco dei fondi ministeriale, molto tardi la somma assegnata per le borse di studio. Siamo riusciti, in poco tempo, ad adottare la delibera e il consequenziale riparto, per garantire a tutti il diritto allo studio. Mi rammarica, però, che il contributo regionale prevede una doppia forbice: da un lato, l’ente di via Santa Lucia ha elevato la soglia reddituale necessaria per accedere al bando, da 30 a 42 milioni; dall’altro ha diminuito i fondi erogati: da 1 miliardo e 300 milioni dello scorso anno si è passati agli attuali 800 milioni”. |
|
|
|
Vincenza Picone |