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Trentunesimo consigliere: approvato il regolamento |
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Un consiglio comunale, quello di ieri, reso vivace soprattutto dalla discussione sul regolamento per l’elezione del consigliere aggiunto. Diversi, infatti, sette per la precisione, gli emendamenti al regolamento approvato da entrambi gli schieramenti del consiglio comunale, con l’astensione del gruppo dei tre consiglieri di Democrazia Europea e di Giancarlo Oliva che hanno avanzato un’illegittimità relativa alla composizione della commissione statuto. Significativo, in particolare, l’intervento di Gianpaolo Dello Vicario, capogruppo di Alleanza Nazionale. “Tutto il nostro partito è favorevole alla modifica dello statuto che porterà a sedere nei banchi nel consiglio comunale aversano un rappresentante degli extracomunitari. La modifica apportata dalla commissione statuto ha una valenza straordinaria ed è un grande segnale di democrazia e di convivenza civile. Diamo merito al lavoro svolto dal vicesindaco Giuseppe Stabile, primo proponente dell’importante modifica statutaria. E’ giusto e doveroso dare voce ad una parte consistente ed essenziale del nostro tessuto sociale. Mi auguro che all’approvazione del regolamento seguano politiche fattive nei confronti degli extracomunitari”. Di seduta storica del consiglio comunale ha, invece, parlato il leader del centrosinistra, Nicola Graziano. “Oggi approviamo un atto di grosso valore che dimostra la sensibilità politica del nostro territorio e lo pone all’avanguardia” – ha sottolineato. Il consigliere aggiunto sarà eletto a suffragio universale, con voto libero, diretto e segreto da parte dei cittadini extracomunitari legalmente residenti sul territorio aversano. Eleggibili alla carica sono tutti gli extracomunitari presenti sul territorio nazionale – emendamento proposto dalla Caritas Diocesana, che abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età. L’elezione sarà valida – emendamento proposto da Giuseppe Mattiello – se i votanti saranno pari ad un terzo degli aventi diritto; la durata della carica sarà commisurata a quella del mandato del consiglio comunale in carica. Il consigliere aggiunto, con pari dignità di quelli eletti, sarà invitato a tutte le sedute del consiglio comunale, avrà diritto di parola, potrà intervenire su tutte le questione discusse anche se – è la legislazione in materia che lo prevede – non avrà diritto di voto, non beneficerà del gettone di presenza e non avrà il diritto di assentarsi dal lavoro per tutta la giornata per la quale è convocato il consiglio comunale. Tutte le operazioni elettorali, infine, saranno predisposte dal competente ufficio elettorale in lingua italiana, inglese o francese. “Ringrazio - conclude il vicesindaco Stabile - il gruppo di centrosinistra per la fattiva collaborazione ed il senso di responsabilità che hanno mostrato in aula. A prova che quando si tratta di provvedimenti importanti, gli steccati politici non esistono”. |
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Vincenza Picone |