|
‘Cimarosa Europe Festival’: ad ottobre l’anteprima della rassegna dedicata al compositore de ‘Il matrimonio segreto’ |
|
|
|
Sarà il primo festival europeo dedicato interamente al più grande musicista italiano del ‘700, l’unico nel suo genere, in grado di richiamare gli appassionati di tutto il mondo. Si svolgerà ad Aversa, a partire dal 2004, il ‘Cimarosa Europe Festival’, una rassegna di musica barocca per artisti ed orchestre. Un’anteprima del festival, una sorta di ‘prova del nove’, si svolgerà nel primo fine settimana di ottobre, nell’omonimo teatro aversano. “Realizzeremo – spiega l’assessore alla cultura Rosario Ippone promotore del progetto che aspetta solo il finanziamento regionale – un evento, della durata di due giorni, dedicato al repertorio di Cimarosa con uno dei gruppi più prestigiosi e specializzati in questo repertorio, la Cappella della Pietà de’ Turchini, che produrrà in esclusiva per Aversa un concerto per suggellare l’inizio delle attività che si svilupperanno a partire dal 2004, quando il Festival dedicato all’opera di Cimarosa diventerà un appuntamento fisso”. Ippone ha le idee chiare: non vuole una rassegna meramente evocativa; intende, piuttosto, creare un circuito in grado di fare di Aversa il punto di riferimento dei musicisti e dei musicologi più esperti di tutto il mondo. “La città natale del più grande musicista del ‘700 napoletano vuole rendere omaggio ad uno dei suoi figli più celebri, perpetuando la memoria di Cimarosa attraverso una rassegna a lui dedicata. L’opera di Cimarosa – continua l’assessore della giunta Ciaramella – merita un’indagine approfondita, così da poter rendere noto un materiale musicale per la maggior parte dimenticato o addirittura sconosciuto. La prima condizione affinchè un’opera possa in qualche modo ritrovare una sua vita contemporanea è quella di darle una dimensione interpretativa ed esecutiva assolutamente credibile”. Prima condizione, quindi, per la creazione di una manifestazione dedicata ad un compositore come Cimarosa è proprio quello di creare condizioni interpretative ed esecutive plausibili, di livello e che proprio grazie ad esse possano ridare luce ad opere spesso dimenticate. Insomma, ad ottobre l’opera di Cimarosa subirà, a dispetto delle condizioni climatiche, una ‘nuova primavera’, grazie alla felice interpretazione della rinomata ‘Cappella della pietà de’ Turchini’. Fondata nel 1987 da Antonio Florio, la Cappella della pietà de’ Turchini è costituita da strumentisti e cantanti specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale napoletano dei secoli XVI, XVII e XVIII. La particolarità dei programmi ed il rispetto rigoroso della prassi esecutiva barocca fanno della Cappella una delle punte di diamante della vita musicale italiana ed europea. L’ensemble è stato invitato a numerose manifestazioni musicali in Italia e in Europa: Festival Monteverdiano di Cremona, Accademia Filarmonica Romana, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Festival di Versailles, Festival di Nancy, Nantes, Metz, Caen, Lisbona, Festival di Marsiglia, Festival d’Ambronay, Festival di Utrecht, Festival de Otono di Madrid, Festival di Musica Antica di Tel Aviv, Festival Schleswig Holstein in Germania, Citè de la Musique di Siviglia, Konzerthaus di Vienna, Teatro La Monnaie e Festival di Wallonie di Bruxelles, Fondation Royaumont, Philarmonie di Berlino. Il gruppo si è inoltre esibito presso il Teatro Massimo di Palermo, l’ente lirico di Cagliari, il teatro San Carlo di Napoli, il teatro comunale di Ferrara, il Teatro Ponchielli di Cremona. L’ensemble ha registrato per Radio France, BBC di Londra, per la Radio belga, spagnola, tedesca ed austriaca. Nel 1998 la Cappella è stata impegnata nella realizzazione di un documentario per la televisione belga e di un film tutto dedicato all’opera buffa per l’emittente franco- tedesca ARTE, vincitore del premio Unesco. Tra i numerosi riconoscimenti internazionali, ricordiamo: il premio disco dell’anno 1996 del quotidiano francese “Le Monde”, il premio Vivaldi della Fondazione Cini di Venezia, il “premio speciale” Franco Abbiati dell’associazione nazionale critici musicali del 1997. |
|
|
|
Vincenza Picone |