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Pm: collaborazione con le scuole per l’uso del casco |
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798 verbali elevati nel mese di luglio; 1056 nel mese di agosto. Sono questi i dati ufficiali resi noti ieri dal comandante della polizia municipale Michele Pezzullo. “Nonostante avessi a disposizione, causa ferie estive, solo al metà degli uomini – spiega Pezzullo – il lavoro della Pm sul territorio cittadino di controllo del territorio è stato ad ampio spettro”. Il comandante di Aversa spiega, in maniera analitica, i dati emersi nei mesi estivi. Nel mese di luglio, le sanzioni per il mancato uso del casco – 210 – hanno superato la più classica delle contravvenzioni, il divieto di sosta, elevato a 199 automobilisti indisciplinati. Diminuito, alla luce dello ‘spauracchio’ della diminuzione dei punti sulla patente, previsto dal nuovo codice della strada entrato in vigore proprio all’inizio del mese di luglio, la sanzione per il mancato uso delle cinture sicurezza: 47 in tutto. Ed ancora, per ricordare solo le sanzioni principali: due contravvenzioni per uso del cellulare senza auricolare per gli automobilisti; tre per guida senza patente; quindici per autoveicoli senza revisione obbligatoria. Infine: un ritiro della patente e sedici carte di circolazioni; 94 motocicli fermati ed undici autovetture sequestrate. Anche per il mese agosto, nonostante il periodo di ferie, le contravvenzioni non sono mancate. Al primo posto, sempre il mancato uso del casco, con 282 verbali elevati; 94 per guida senza cintura; 173 per divieto di sosta; tre per guida senza patente; 15 per autoveicoli senza copertura assicurativa; 18 per mancata revisione del veicolo; sequestrarti 264 ciclomotori e 15 autovetture; ritirate 18 carte di circolazioni e quattro patenti di guida. “Gli automobilisti indisciplinati – continua Pezzullo – in alcuni casi hanno preferito pagare, in via diretta, la trasgressione commessa. Sono così stati riscossi 9350 euro per il mese di luglio e 14650 per il mese di agosto che saranno reinvistiti per le necessità del corpo della polizia municipale e per migliorare la segnaletica stradale cittadina”. Pezzullo analizza il dato che dimostra la riluttanza dei ragazzi ad indossare il casco. “Continueremo nella nostra opera di controllo. Non per intenti repressivi, ma per tutelare la salute dei cittadini. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, chiederemo una collaborazione con i dirigenti delle scuole medie superiori per continuare insieme l’opera di sensibilizzazione. I controlli avverranno a tappeto fuori dagli istituti scolastici cittadini. Gli indisciplinati, saranno costretti a tornare a casa a piedi”. |
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Vincenza Picone |