Parco Pozzi: arriva il regolamento

 

Un regolamento per salvaguardare la vivibilità del Parco Pozzi. E’ stata firmata ieri, dal comandante della Polizia Municipale Michele Pezzullo, l’ordinanza che disciplina l’accesso e l’utilizzo del principale polmone verde cittadino. “Il parco – spiega il consigliere Giuseppe Mattiello, delegato dal sindaco Domenico Ciaramella ad occuparsi dell’area verde – è da considerarsi patrimonio di tutta la città e la sua tutela e cura è soprattutto un dovere morale e di alto significato civile per l’intera collettività”. Per salvaguardare queste esigenze, ecco allora il regolamento del Parco Pozzi, condiviso anche dal Wwf, dalla Lega per il cane e dagli ‘Amici del Parco Pozzi’, associazioni che il consigliere Mattiello ha incontrato nei giorni scorsi. Il parco è aperto al pubblico dalle 8 alle 22, durante l’estate, quando è in vigore l’ora legale; dalle 8 alle 20, in vigenza di ora solare. E’ vietato l’accesso al parco dei veicoli a motore, esclusi quelli adibiti a servizi di soccorso, vigilanza e forze dell’ordine, emergenza, manutenzione e pulizia, nonché delle motocarrozzette al servizio dei soggetti portatori di handicap. E’ vietato calpestare i prati, giocare con palloni e circolare con velocipedi, pattini a rotelle ed altri acceleratori di velocità sulle aiuole ed aree verdi. E’ vietato svolgere attività rumorose ovvero utilizzare impianti di amplificazione di suoni, nonché schiamazzi con disturbo alla quiete pubblica. E’ vietato danneggiare o imbrattare attrezzature ed arredi. E’ vietato strappare foglie, fiori ed erba, nonché danneggiare le piante e le siepi e stendere qualunque oggetto sugli stessi. E’ consentita la circolazione dei velocipedi lungo i viali del parco, purchè a lenta andatura, senza arrecare disturbo e pericolo ai pedoni. E’ consentito condurre nel parco cani, purchè al guinzaglio e muniti di museruola con sacchetto per la raccolta delle deiezioni degli stessi, ad esclusione degli spazi attrezzati a parco giochi. Il regolamento del parco sarà pubblicizzato attraverso adeguata segnaletica indicante tutte le prescrizioni. La violazione di queste disposizioni comporta una sanzione amministrativa che va da 25 a 150 euro.


Vincenza Picone