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L’effige di Cimarosa sul Palazzo di Città e su Porta Napoli |
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‘Aversa Città di Cimarosa’. A partire da oggi, grazie all’amministrazione Ciaramella e all’assessore alla cultura Rosario Ippone, la nascita del più geniale musicista del settecento napoletano nella città normanna sarà un dato visibile per tutti. Da ieri, infatti, sul balcone del Palazzo di Città campeggiano due teli, in materiale gommoso, con l’effige dell’autore de ‘Il Matrimonio Segreto’. Stesso discorso per il simbolo di Aversa, Porta Napoli e l’Arco dell’Annunziata dove sono stati apposti due teli dalle dimensioni 6X6, disegnati dall’architetto Michele Gioia e realizzati da una ditta specializzata di Castellammare di Stabia. “Ho lavorato – spiega l’assessore Ippone – affinchè i teli potessero essere visibili già da sabato, giorno delle prove generali ad Aversa del concerto pietroburghese del maestro De Simone”. Sabato, dunque, si svolgerà in città un vero e proprio evento musicale: il maestro Roberto De Simone, l’internazionale compositore de ‘La Gatta Cenerentola’, sarà ospitato al Teatro Cimarosa per le prove generali del concerto che si terrà il 15 ottobre, all’Hermitage di San Pietroburgo. Prima delle prove, alle ore 17 e 30, al salone Romano del Teatro ci sarà la conferenza stampa di presentazione dell’evento, cui parteciperanno il sindaco Domenico Ciaramella, l’assessore Rosario Ippone, il Soprintendente ai beni culturali Giovanna Petrenga e il maestro De Simone. La città russa ha inserito nel programma dei festeggiamenti, per il trecentesimo anniversario della fondazione, invitando il maestro Roberto De Simone, un concerto in cui saranno eseguiti brani del nostro Domenico Cimarosa, tra cui ‘Il Maestro di Cappella’ e ‘La Vergine del Sole’. La possibilità del gemellaggio con la ‘Venezia del Baltico’, ‘la città degli eroi’ fondata da Pietro Il Grande nel 1703 che per due secoli è stata la capitale degli zar, è nata nell’ambito della Soprintendenza ai Beni Culturali e del Ministero degli Esteri. Da qui l'idea di realizzare il gemellaggio che si annuncia già come uno dei maggiori eventi culturali e d’incoming in tutta la storia di Aversa. |
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Vincenza Picone |