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Educazione: al vaglio i nuovi progetti di Belluomo |
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Diciotto progetti redatti dall’assessorato alla pubblica istruzione. Passeranno al vaglio del bilancio preventivo, per il finanziamento di 300mila euro i progetti redatti dall’assessorato retto dall’avvocato Felice Belluomo. “Si tratta di progettualità – spiega l’assessore della giunta Ciaramella – che riguardano gli ambiti più diversi. Quel che mi preme sottolineare è la necessità di coinvolgere le scuole e gli studenti in ambiti extracurriculari, per ottenere una formazione efficace ed efficiente. Ho anche chiesto il finanziamento di 20mila euro per l’istituzione di un ufficio programmazione, con il compito di monitorare ed elaborare le progettualità finanziate con risorse regionali, statali o comunitarie”. I progetti danno il senso di una formazione completa, a trecentossesanta gradi. Si va dal Progetto ‘Educo-giocando’, che prevede la realizzazione di manifestazioni sportive in collaborazione con l’Asi e con tutte le altre associazioni presenti sul territorio al Progetto ‘Guida all’ascolto’, con la costituzione di una band permanente e rivolta all’educazione musicale, passando per il Progetto ‘Orientamento scolastico’, con esperienze formative, stages e visite guidate per gli studenti della scuola media. Ma nell’agenda di Belluomo c’è anche posto per ‘Civilizziamo il mondo’, per educare alla legalità; il Progetto Genitori, per rafforzare una proficua comunicazione intergenerazionale e progetti professionali. Una particolare attenzione è dedicata ai problemi che più minano la vita degli adolescenti. ‘I giovani e il cibo’ nasce così dalla volontà di prevenire i disturbi depressivi e quelli relativi alla condotta alimentare – anoressia e bulemia; ‘Obiettivo Giovani’ è un progetto che, riguarda invece la dispersione scolastica che, solo lo scorso anno, ha riguardato 200 ragazzi su una platea scolastica che conta 21150 unità; un progetto si rivolge, poi, verso il mondo dei disabili, per la prevenzione e la valutazione dell’handicap; ancora, il progetto ‘pensiamo al nostro benessere’, rivolto alle ‘fasce deboli’ ed attività per il tempo libero e di conoscenza dei mestieri tipici dell’agro aversano. “Aversa – conclude Belluomo – deve, anche con queste progettualità, trasformarsi in una ‘città dei bambini e dei ragazzi’, a misura dei giovani e di una formazione scolastica che dovrà diventare il più possibile trasversale ed integrata”. |
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Vincenza Picone |