Sequestrati scuolabus abusivi

 

E’ già fitta l’agenda dell’assessore al traffico e alla viabilità, Gennaro Morra. Ieri, il neo-assessore della giunta Ciaramella ha incontrato i rappresentanti delle associazioni dei commercianti cittadini. “La discussione – spiega Morra – ha riguardato l’istituzione dell’isola pedonale in via Corcioni. Abbiamo accolto i disagi degli esercenti della strada, preoccupati che la chiusura al traffico dell’arteria viaria provocasse un calo delle vendite. Cercando di conciliare esigenze diverse, da un lato la tutela della sicurezza e della tranquillità dei residenti e dei tanti giovani, che scelgono via Corcioni come luogo serale di ritrovo, che con l’isola pedonale sono protetti dai pericoli derivanti dalla circolazione delle autovetture e dall’altro le esigenze dei commercianti della zona, abbiamo deciso, di comune accordo, di ritardare di due ore, dalle 17 e 30 alle 19 e 30, la chiusura al traffico della strada in questione”. Stamattina, inoltre, l’assessore Morra ha incontrato i proprietari degli scuolabus che si sono visti sequestrare l’automezzo dagli agenti della Polizia Municipale. “I controlli della PM, preceduti da diffida inviata già la scorsa settimana a tutti i gestori degli scuolabus – spiega il comandante della Polizia Municipale Michele Pezzullo – sono stati accelerati da una denuncia presentata, e firmata, dai proprietari degli scuolabus ‘regolari’. Il sequestro, con fermo amministrativo, il ritiro della carta di circolazione e la sanzione pecuniaria di 137,55 euro previsti dall’articolo 85 del vigente codice della strada che sanziona chi effettua servizio di trasporto di persone con conducente senza regolare autorizzazione, ha coinvolto, complessivamente, 40 automezzi, 25 fermati ieri e 15 stamattina, tra cui uno gestito da un istituto scolastico religioso. Inevase, nella maggior parte dei casi, anche le norme relative alla sicurezza del trasporto dei bambini: basti pensare che un automezzo è stato sanzionato, in base all’articolo 79, per modifiche del veicolo, avendo sostituito i seggiolini per i bambini con panche di legno, allo scopo di rendere più capiente l’improvvisato scuolabus. Molti autisti degli scuolabus controllati, inoltre, erano sprovvisti di iscrizione al ruolo dei conducenti. In alcuni casi poi i  conducenti erano sprovvisti di patente di tipo K necessaria per condurre quel tipo di automezzo”. “I controlli della polizia municipale – continua l’assessore Morra - hanno portato, ad un ripristino della legalità. Mi rendo conto, certo, del disagio ora sofferto dai proprietari degli scuolabus, che, d’altronde, dagli accertamenti effettuati risultano, nel 70% dei casi non aversani. Ma già stamattina abbiamo fornito loro le indicazioni per richiedere la documentazione necessaria da presentare alla Regione Campania per la richiesta di autorizzazione necessaria per effettuare il servizio di trasporto di bambini”.  


Vincenza Picone