Approvato condono tributi locali

 

Buone notizie per quei contribuenti aversani che, negli anni scorsi, hanno evaso Tarsu, Ici e Tosap. Oggi, il consiglio comunale ha licenziato, con voto favorevole del centro-destra, contrario dell’opposizione e l’astensione del Pda la sanatoria sui tributi locali. Una scelta, già preannunciata dall’amministrazione Ciaramella, destinata a scovare evasori totali che saranno, successivamente, costretti a non poter fare più i furbi. Un lavoro che l'assessore alle finanze Pasquale Diomaiuta ha portato avanti con l'ausilio dell'intera area finanziaria dell'ente normanno, presieduta dal dirigente Claudio Pirone e della relativa commissione permanente, presieduta dall’alleanzino Michele Galluccio. A spiegare il regolamento sul condono, in consiglio comunale, è stato l’assessore Diomaiuta. “Il condono dei tributi – dice - previsto dalla finanziaria 2003 del governo Berlusconi, con la possibilità d’applicazione in totale autonomia da parte degli enti locali, riguarda l’Ici, l'imposta comunale sugli immobili, la Tarsu, la tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e la Tosap, la tassa per l'esercizio di arte e professioni. Con questo condono, gli evasori totali hanno la possibilità di regolarizzare la loro posizione, senza onori aggiuntivi, in riferimento agli anni per cui ancora non è scattata la prescrizione, ovvero dal 1999 al 2002. In tutti questi casi, i contribuenti cosiddetti infedeli saranno tenuti al pagamento dell'imposta pura senza l'aggravio di interessi e sanzioni.  L'istanza di adesione al condono, su modello predisposto dagli uffici finanziari del comune, dovrà essere presentata dai cittadini interessati entro centocinquanta giorni dall'approvazione del regolamento che istituisce il condono. L'istanza di definizione agevolata sarà esaminata dagli uffici competenti e, in caso di diniego, sarà comunicato con raccomandata con avviso di ricevimento. Successivamente, le somme oggetto di condono saranno iscritte nei ruoli esattoriali per il pagamento a mezzo concessionario per la riscossione dei tributi.  Agevolazioni previste anche per quanto riguarda gli importi Tarsu già iscritti a ruolo e per i quali il concessionario non ha ancora avviato le procedure esecutive. In questo caso c'è la possibilità di rateizzare, in caso di importi superiori a mille euro per le abitazioni private e duemila per le altre utenze, in otto rate, previo accertamento della sussistenza di un temporaneo grave disagio economico del richiedente.  L’applicazione ad Aversa del condono dei tributi – conclude Diomaiuta – sarà utile anche per un progetto che sarà gestito dall’ufficio tributi in convenzione con l’agenzia delle entrate di Caserta. Si tratta di un aggiornamento della banca dati che censirà tutti i fabbricati, di vecchia e nuova costruzione, presenti sul territorio aversano. Insomma, non sarà davvero più possibile evadere l’Ici”.


Vincenza Picone