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L’amministrazione incentiva l’installazione di impianti a basso impatto ambientale |
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E’ in dirittura d’arrivo il progetto che riguarda l’incentivazione, con finanziamenti a fondo perduto, per i privati che vogliano installare sulla propria autovettura, un impianto a metano, a basso impatto ambientale. Per il progetto in questione, che ha come comune capofila la città di Parma, Aversa è, insieme a soli altri 19 comuni italiani (Beinasco, Acerra, Acqui, Alba, Albinea, Alessandria, Alpignano, Arezzo, Arona, Asti, Atessa, Bagnolo in Piano, Baldissero Torinese, Bari, Bomporto e Bastiglia, Belgirate, Bellinzago Novarese, Benevento, Bertinoro) tra le città che ha ricevuto il finanziamento del Ministero dell’Ambiente. Tutta la documentazione relativa alla presentazione della domanda di finanziamento fu presentata dall’allora assessore Donato Mascia e poi portata avanti da Giuseppe Della Vecchia: per accedere agli incentivi, infatti, era necessario dimostrare che sul territorio aversano si attuassero politiche ambientalistiche, consistenti, ad esempio nel rilevamento dell’indice di inquinamento atmosferico, la presenza, nell’arco di venti Kilometri dalla città, di almeno quattro impianti di Gpl e metano, attività volte alla tutela dell’area come isole pedonali e zone a traffico limitato. Il finanziamento – circa 400 euro per ogni privato che ne farà richiesta - coprirà, quasi per intero, le spese per l’installazione dell’impianto a basso impatto ambientale. Le autovetture che rientrano nella possibilità di finanziamento sono tutte quelle immatricolate tra il1988 e il ’95. Gli interessati, solo cittadini residenti ad Aversa, già a partire da loggi, 24 novembre, potranno rivolgersi ai centri autorizzati per l’installazione di impianti a metano. 1418 sono le prenotazioni possibili per le autovetture immatricolate tra l’88 e il 92; 2800 per gli autoveicoli con immatricolazione dall’88 al ’95. |
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Vincenza Picone |