|
Approvato l’assestamento di bilancio |
|
|
|
E’ stato approvato, dopo una lunga discussione consiliare, l’assestamento generale del bilancio di previsione, previsto dall’articolo 175 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali. Un momento fondamentale nella vita finanziaria dell’ente comunale che ha trovato d’accordo tutte le forze della Casa delle Libertà. Particolarmente vivace è stata la discussione che ha riguardato l’approvazione del contributo agli enti religiosi per la prestazione e l’erogazione di servizi socio-assistenziali diretti a minori appartenenti a nuclei familiari privi di adeguati mezzi di sostentamento. Una variazione di bilancio, quella riguardante i servizi sociali, che ha visto il voto contrario dell’opposizione di centro-sinistra. “Amministrare – ha commentato a proposito il sindaco Domenico Ciaramella – significa assumersi responsabilità nei confronti dei cittadini, soprattutto quelli più indigenti. Con questo contributo, aiutiamo tutti coloro che vivono situazioni di disabilità sociale, consentendo loro un corretto ed efficace reinserimento all’interno della nostra comunità”. Il problema dei minori a rischio è stato ampiamente argomentato dall’assessore al ramo, lo psichiatra Vincenzo Noviello. “Con questo contributo, ci rivolgiamo a cento soggetti che vivono diversificate situazioni di disabilità sociale. L’ente comunale non è in grado, in autonomia, di aiutare questi minori e si serve delle strutture che da anni operano sul nostro territorio. 12 soggetti al Morano, di cui 7 in affido; 45 all’Istituto Santa Lucia; 18 al Santa Barbara e 18 al Cascetta: questa la geografia dei soggetti destinatari del contributo ratificato dall’amministrazione Ciaramella. Gli istituti religiosi ospitano i minori in regime di convitto o semi-convitto, fornendo loro aiuto materiale ed anche psicologico con le ludoteche, per esempio, rivolte ai soggetti che soffrono di bullismo. Questi enti, a loro volta, sono soggetti a controllo istituzionale attraverso periodiche ispezioni dell’autorità sanitaria locale. Non facciamo la politica delle pance piene ma diamo risposte concrete a chi vive, quotidianamente, situazioni di marginalità e di disagio”. Il consiglio comunale si era aperto con la discussione su un’interrogazione, firmata dai consiglieri dell’Ulivo, sulla vivibilità del Parco Coppola e una mozione, firmata da Nicola Graziano, con cui si chiedeva una modifica statutaria per concedere il diritto al voto amministrativo agli extracomunitari e agli apolidi residenti da almeno tre anni sul territorio comunale. Il leader dell’opposizione di centro-sinistra – appena nominato, dal sindaco Ciaramella, Presidente della commissione statuto – ha argomentato la sua mozione che è, comunque, stata bocciata, dai voti di Fi, An e Udc e dall’astensione del gruppo indipendente e del Pda. “Pensiamo che la mozione presentata – ha spiegato Luigi Della Valle per Alleanza Nazionale – vada contro l’articolo 48 del nostro testo costituzionale”. “Esiste – continua Privitera per l’Udc – un preciso disegno di legge di Fini che va in questo senso. Credo che attendere il provvedimento nazionale sia la strada giusta da seguire”. “In due mesi, se pure con una commissione di esperti – conclude Mario Tozzi per Forza Italia – un ente comunale non potrebbe mai arrivare ad un cambiamento dello statuto in tal senso, tanto più che il provvedimento, con ogni probabilità, sarebbe anticostituzionale”. |
|
|
|
Vincenza Picone |