Unione dei Comuni dell’agro aversano: giovedì prossimo lo statuto |
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Si è tenuta giovedì sera, in aula consiliare, l’incontro, convocato dall’amministrazione Ciaramella per l’istituenda Unione dei Comuni e del Circondario dell’agro aversano. Hanno partecipato all’incontro, con il sindaco Domenico Ciaramella e il consigliere Lello Iorio, i rappresentanti istituzionali di quattro comuni: Carinaro, Casapesenna, Lusciano e Teverola. “L’obiettivo – spiega il sindaco di Aversa – è di continuare l’iter iniziato nel consiglio comunale dello scorso 14 novembre quando, all’unanimità, l’assise espresse il suo parere favorevole per la costituzione dell’organo sovracomunale. Oggi abbiamo esaminato gli adempimenti formali necessari per la costituzione e predisposto la Bozza di Statuto da approvare nei singoli consigli comunali aderenti. L’Unione – continua il sindaco – è finalizzata alla delega di funzioni e servizi da trasferire dai singoli Comuni all’Unione, oppure da istituire o migliorare. Inoltre, i comuni che aderiranno potranno, proprio grazie all’Unione, organizzare meglio il territorio e migliorare la qualità della vita delle popolazioni, realizzando alcuni risparmi finanziari e tante facilitazioni gestionali, secondo le vigenti disposizioni di legge. Con l’Unione dei Comuni, oltre ad ottenere una maggiore quantità di finanziamenti per i progetti predisposti, si può ottenere un peso politico più rilevante nei confronti di altri attori politici, una maggiore forza contrattuale nelle negoziazioni con soggetti terzi, la realizzazione di economie di scala, ampliando il territorio di erogazione del servizio e di economie di scopo perché i servizi vengono prodotti congiuntamente, utilizzando le stesse risorse e consentendo la diminuzione dei costi di produzione”. “Con i tagli previsti dalla finanziaria di circa il 6% per le spese degli enti comunali – continua Iorio – diventa fondamentale costituire nuove forme di aggregazione. L’Unione dei Comuni nasce dalla volontà di collaborazione profonda tra le amministrazioni associate, in grado di svolgere un ruolo strategico significativo. Con l’ente sovracomunale, ciascuna municipalità, di fatto, continua ad amministrare in piena autonomia i servizi e le politiche che riterrà opportuni ma con un strumento in più”. All’incontro di giovedì prossimo, saranno invitati 15 comuni del circondario aversano: Carinaro, Casaluce, Casal Di Principe, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano d’Aversa, Lusciano, Parete, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Teverola, Trentola Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno e tre comuni del napoletano legati territorialmente alla città normanna: Giugliano, Melito e Sant’Antimo. “Si lavorerà – conclude Iorio – per gruppi di lavoro: ciascuna amministrazione aderente all’Unione dei Comuni parteciperà alla stesura dello statuto dell’Unione con il sindaco, un rappresentante della maggioranza e uno dell’opposizione”. |
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Vincenza Picone |