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Videosorveglianza: approvata la delibera di giunta |
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Un deterrente contro la delinquenza e un occhio elettronico, collegato alle forze dell’ordine, in grado di monitorare 24 ore su 24 il territorio. E’ stata approvata, nell’ultima riunione della giunta Ciaramella, su proposta dell’assessore al ramo Gennaro Morra, la delibera che porterà, dopo l’indizione dell’apposita gara d’appalto, l’installazione di telecamere nel centro cittadino. “Le aree urbane ad alta densità abitativa, come la nostra - spiega il sindaco Domenico Ciaramella – comportano problemi sempre più complessi in tema di controllo della mobilità urbana e dell’ordine pubblico. Per affrontare in maniera adeguata questi problemi, abbiamo bisogno di strumenti di analisi e controllo sempre più sofisticati ed efficaci. La videosorveglianza è uno strumento capace di ottimizzare l’utilizzo delle risorse di vigilanza urbana e di tutela della salute pubblica, con effetti sicuramente favorevoli sulla vivibilità cittadina. La videosorveglianza riguarderà, in questa prima fase, la zona centrale di Piazza Municipio, Via Roma, Porta Napoli, Piazza Vittorio Emanuele e l’esterno del Parco Pozzi. Sarà, via via, estesa all’intero territorio cittadino. Vogliamo un occhio vigile e costante sul nostro territorio, in grado di rendere più sicura e vivibile la nostra città”. Spiega i dettagli del progetto, il comandante della Polizia Municipale, Michele Pezzullo. “Il sistema – dice – permetterà agli operatori, per mezzo di un centro di controllo con telecamere, capaci di ruotare a 360 gradi, collegate, con cavo a fibra ottica, tra loro e la centrale operativa del Comando di Polizia Municipale, di controllare capillarmente il territorio. Ci sarà, insomma, un cablaggio della città, con la possibilità, attraverso la fibra ottica, di far transitare, in un secondo momento, linee telefoniche, pannelli luminosi a messaggio variabile, con l’obiettivo di trasferire ai cittadini ogni utile informazione e notizia, rilevamento del tasso d’inquinamento ambientale, rilevamento dati transito veicoli. Tutti i dati ottenuti con le telecamere saranno memorizzati, per 48 ore, per mezzo di un database nella centrale operativa e, in caso di reato, potranno essere asportati verso altri apparati di elaborazione. Il rispetto della privacy sarà garantito attraverso un regolamento di tutela da approvare in consiglio comunale e da inviare al garante nazionale Rodotà. La videosorveglianza non comporterà alcun onere finanziario per l’ente comunale: la somma occorrente di 200mila euro per questa prima fase sarà interamente coperta dal ricavato delle contravvenzioni elevate”. |
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Vincenza Picone |