Lsu: al via lo studio di fattibilità occupazionale di Italia Lavoro |
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Mentre è ancora in atto la protesta dei 135 lavoratori socialmente utili che rientrano nel bacino di competenza del Comune di Aversa, l’amministrazione Ciaramella valuta le alternative possibili per dare risposta all’esigenza di stabilizzazione dei lavoratori. Stamattina, l’assessore al personale Nicola De Chiara, insieme al vice-sindaco Giuseppe Della Vecchia, si è incontrato con Michele Raccuglia, responsabile della Regione Campania di Italia Lavoro, l’agenzia del Ministero del Lavoro che si occupa, tra l’altro, di inserire a pieno titolo nel mercato occupazionale i lavoratori socialmente utili. L’attività svolta dall’agenzia ha dato, finora, risultati lusinghieri: dei 32000 lsu campani, 22000 sono stati stabilizzati grazie ad Italia Lavoro. “Il Comune di Aversa – spiega l’assessore De Chiara – commissionerà ad Italia lavoro uno studio di fattibilità in grado di verificare le ipotesi occupazionali dei lavoratori socialmente utili sul territorio cittadino. Ringrazio il vice-sindaco Della Vecchia che ha concretizzato, nel giro di poche ore, l’incontro con l’agenzia del Ministero. Nella prossima riunione di giunta, l’esecutivo darà il via libera alla delibera che affida ad Italia Lavoro la realizzazione, a costo zero per le casse comunale, del progetto previsionale di occupazione stabile per questi lavoratori. E’ questa la prima risposta, seria e concreta, dell’amministrazione alle esigenze manifestate dai lavoratori socialmente utili. Invito i lavoratori a mettere fine alla protesta: incrociare le braccia comporta un danno economico anche agli stessi lavoratori. L’amministrazione Ciaramella, con lo studio di fattibilità affidato ad Italia Lavoro, dimostra la più ampia disponibilità a fornire ai lavoratori segnali forti e concreti. La strada da intraprendere è questa: la finanziaria impone, in materia di nuove assunzioni, paletti precisi, cui si può ovviare solo attraverso la gestione di servizi comunali esterni”. |
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Vincenza Picone |