Prg ed igiene urbana: Ciaramella incassa l’unanimità

 

E’ passato all’unanimità il provvedimento, relativo al prg, di presa d’atto della planimetria illustrativa delle modificazioni al piano regolatore generale adottato, dall’allora giunta Golia, il 24 gennaio 2001 e approvato lo scorso 29 luglio dall’amministrazione Ciaramella, nonchè l’intervenuto adeguamento delle indagini geologiche. Un provvedimento, quello approvato oggi, fondamentale perché lunedì prossimo 22 dicembre il ctr, il comitato tecnico regionale, si riunirà per esprimere il parere sul prg. L’esame di questo organo tecnico è vincolante e determinerà i successivi passaggi del piano regolatore generale. “Stiamo combattendo – commenta lapidario e deciso l’assessore all’urbanistica Isidoro Orabona – tutti insieme contro uno spettro: il ritorno del nefasto piano di fabbricazione”. “Tutti vogliamo – ha sottolineato il sindaco Domenico Ciaramella – che ad Aversa siano vigenti regole urbanistiche certe ed inequivocabili. Con questo documento fluidifichiamo il lavoro dell’ente provinciale”. Un altro provvedimento importante è stato approvato, da tutte le forze politiche, nell’assise di oggi: la sospensione della delibera n. 33 dello scorso 31 luglio che portava alla costituzione dell’ente di cooperazione autonomo per la gestione autonoma del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con tutti gli atti connessi relativi alla predisposizione della gara per l’affidamento del servizio. “Con la pubblicazione del decreto legge n. 269 dello scorso 30  settembre – spiega il sindaco Domenico Ciaramella – la disciplina dei servizi pubblici locali è stata radicalmente modificata incidendo sulle procedure amministrative in corso e su ogni futuro affidamento del servizio. Per consentire al consiglio comunale di fare una scelta ragionata, la strada  percorribile è una sola: sospendere l’indizione della gara d’appalto fino all’acquisizione di un parere legale sulla materia e decidere, sempre in una pubblica assise, il sistema di affidamento”. Il decreto legge 269 permette l’affidamento attraverso tre modalità: a società di capitali individuate attraverso l’espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica; a società a capitale misto pubblico-privato nelle quali il socio privato venga scelto attraverso l’espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica; a società a capitale interamente pubblico, quale appunto la Geo-Eco (la quota societaria di Aversa ammonta al 17%) che svolge il servizio sul territorio cittadino. “Il nostro obiettivo è avere una città pulita – conclude Ciaramella. L’eventuale affidamento diretto del servizio di igiene urbana alla Geo-Eco prevederà un nuovo capitolato, con nuove regole che ci permettano di garantire ai cittadini un alto livello di  qualità del servizio”. Ultimi punti all’ordine del giorno del consiglio di oggi: l’acquisizione al patrimonio comunale, per una somma di 15.000 euro, di un locale di circa 45 metri quadrati, sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza ai beni architettonici e culturali della Provincia di Caserta; l’affidamento del servizio di tesoreria; alcuni debiti fuori bilancio, relativi a spese legali sostenute dall’ente comunale.


Vincenza Picone