Facoltà di Ingegneria: Ciaramella scrive a Grella

 

E’ stata inviata dal sindaco Domenico Ciaramella al Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli Antonio Grella la comunicazione dell’individuazione dello standard comunale dove posizionare l’aulario prefabbricato necessario per rispondere alle esigenze didattiche manifestate dalla Facoltà di Ingegneria. “Sulla base dell’esperienza pregressa – spiega il sindaco Ciaramella – quando l’Università non accettò, per ragioni di opportunità economica, la proposta dell’amministrazione di collocare l’aulario mobile in via Guido Rossa, formuliamo oggi una proposta alternativa, rispondente alle manifestate esigenze dell’Ateneo”. ”E’ stata effettuata – si legge nella missiva inviata – sul territorio comunale apposita ricognizione circa la disponibilità di ulteriori siti da concedere in comodato d’uso temporaneo. Dalla ricognizione effettuata, è emersa la possibilità di ubicare il complesso di aule prefabbricate su aree di proprietà comunale, già urbanizzate e non interessate da interventi contenuti nel vigente programma triennale delle opere pubbliche”. “L’aria individuata – spiega Ciaramella – si trova in via Michelangelo su un’area di poco più di 6000 metri quadrati. A 50 metri di distanza, si trova un altro standard, da 4000 metri quadrati da adibire a parcheggio per gli studenti della Facoltà di Ingegneria. Aulario e parcheggio sono, inoltre, collegati attraverso un percorso pedonale aperto”. Nella lettera, il sindaco di Aversa avanza l’ipotesi di verifica tecnica della proposta dell’amministrazione. “Il dirigente della ripartizione urbanistica, alla luce del vigente strumento urbanistico, ha formulato alcune prescrizioni progettuali che si ritiene opportuno rappresentare preventivamente all’Ateneo, per una prima verifica della congruità della proposta, per consentire successivamente al consiglio comunale l’adozione del provvedimento di propria competenza, sulla base di una soluzione condivisa. La concessione dell’area potrà riguardare – continua il sindaco di Aversa – un periodo di cinque anni. Il progetto, inoltre, dovrà rispettare alcune prescrizioni: l’area coperta da edifici non dovrà superare il 15% delle superfici totali; le aree impermeabilizzate dovranno essere contenute nel 30% del totale delle superfici; la tecnologia costruttiva dovrà essere tale da agevolare lo smontaggio in luogo della demolizione; gli allacciamenti alle reti dovranno essere ridotti al minimo indispensabile e comunque localizzate nell’ambito delle aree coperte ed impermeabilizzate; le rimanenti aree dovranno essere sistemate a verde con cespugli ed alberature di alto fusto a rapido accrescimento; le strutture provvisorie da realizzarsi dovranno essere totalmente posizionate sul lotto più interno, destinando a parcheggio e verde l’area posta in fregio alla via Pastore. Abbiamo fatto la nostra parte – conclude il sindaco Ciaramella. Come amministrazione, crediamo che fare lezione nei cinema svilisca i nostri studenti che hanno, al contrario, bisogno di spazi adeguati dove formarsi e studiare. Con l’individuazione della zona di via Michelangelo per la collocazione dell’aulario, diamo un segnale chiaro ed inequivocabile. Ora la parola passa all’Università che dovrà esprimere un parere sulla proposta formulata da quest’amministrazione”.


Vincenza Picone