Unione dei Comuni: si cammina a quattro

 

Si incontreranno il prossimo 8 gennaio per redigere lo statuto da approvare, entro fine mese, nei rispettivi consigli comunali. Aversa, Carinaro, Teverola e Casaluce: questi i quattro comuni coinvolti nell’istituenda Unione dei Comuni e del circondario dell’agro aversano. “Dopo l’adesione ricevuta nell’ultimo incontro di giovedì scorso – spiega il consigliere comunale Lello Iorio, primo promotore dell’iniziativa – ora entriamo davvero nel vivo della costituzione dell’ente di aggregazione sovracomunale. L’Unione è finalizzata alla delega di funzioni e servizi da trasferire dai singoli Comuni all’Unione, oppure da istituire o migliorare. Inoltre, i comuni aderenti potranno, proprio grazie all’Unione, organizzare meglio il territorio e migliorare la qualità della vita delle popolazioni, realizzando alcuni risparmi finanziari e tante facilitazioni gestionali, secondo le vigenti disposizioni di legge. Con l’Unione dei Comuni, oltre ad ottenere una maggiore quantità di finanziamenti per i progetti predisposti, si può ottenere un peso politico più rilevante nei confronti di altri attori politici, una maggiore forza contrattuale nelle negoziazioni con soggetti terzi, la realizzazione di economie di scala, ampliando il territorio di erogazione del servizio e di economie di scopo perché i servizi vengono prodotti congiuntamente, utilizzando le stesse risorse e consentendo la diminuzione dei costi di produzione”.


Vincenza Picone