La ‘città delle cento chiese’ diventa un calendario

 

E’ stato presentato stamattina alla stampa il calendario ‘Aversa Città Mariana’, realizzato dal regista Loris Arduino. All’incontro con i giornalisti, erano presenti: il sindaco Domenico Ciaramella, il vice sindaco Giuseppe Della Vecchia, don Vincenzo Cacciapuoti e Franco Iannucci della Caritas Diocesana e l’autore del calendario. “Si tratta – ha spiegato Arduino – di fotografie di tredici chiese aversane, dedicate al culto della Madonna, alcune delle quali sconsacrate o pressochè sconosciute, ma ricche di una storia suggestiva ed affascinante”. “Sono sicuro – ha commentato il sindaco Ciaramella che siamo sulla buona strada per raggiungere quello che è l’obiettivo dell’almanacco: creare, nella nostra città, un circuito turistico-culturale-religioso alternativo, in grado di stimolare la conoscenza della storia religiosa e laica cittadina e di promuovere l’immagine della città, prima contea normanna di tutto il Mediterraneo e ‘città delle cento chiese’. Ogni mese del calendario (da gennaio 2004 al gennaio 2005) è caratterizzato da tre foto di una chiesa, completato da brevi cenni storici di riferimento. La copertina del calendario è dedicata al simbolo religioso della città, il Duomo di San Paolo, con l’altare maggiore realizzato da Luigi Vanvitelli. Ancora: la chiesa sconsacrata di S. Maria del Popolo, scelta come sede del comando dell’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale, caratterizzata da una splendida copula di forma ellettica, che ha un solo altro esemplare in tutta Europa; la chiesa di Succurre Miseris, sede di una congrega che assisteva, materialmente e moralmente, i condannati a morte negli ultimi giorni di vita; la chiesa dell’Immacolata, che si offre in tutta la sua bellezza al pubblico solo per poche ore alla settimana; la Chiesa di S. Maria degli Angeli che aspetta di tornare alla sua bellezza originaria, attraverso un’adeguata ristrutturazione; la Chiesa di S. Maria delle Grazie, che si trova, suggestivamente, immersa nelle campagne tra Aversa e Cesa. L’almanacco sarà venduto nello stesso luogo della location degli scatti: le chiese. Attraverso offerte volontarie – già pronti i 500 euro offerti dagli sponsor -  il ricavato della vendita delle mille copie stampate sarà devoluto in beneficenza alla mensa della Caritas diocesana. Gli  scatti dell’almanacco sono presenti anche sul web, all’indirizzo www.aversacalendario.it


Vincenza Picone