Urban Italia: pubblicato il finanziamento di 5 milioni di euro

 

E’ stato pubblicato sull’ultimo numero della Gazzetta Ufficiale il finanziamento, nell’ambito del progetto ‘Urban Italia’, di cinque milione di euro concesso al Comune di Aversa. Ora, l’amministrazione Ciaramella avrà 90 giorni di tempo per firmare la convenzione con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. “Per fronteggiare in maniera adeguata il problema del degrado – spiega il sindaco Domenico Ciaramella – abbiamo elaborato il programma ‘Urban Italia’ per la rivitalizzazione economica e sociale della città e delle zone adiacenti in crisi e per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile. La fase istruttoria del programma si è conclusa positivamente in quanto il progetto si è classificato tra i primissimi posti, beneficiando di un finanziamento nazionale di cinque milioni di euro”. “Per accedere al finanziamento – continua il consigliere comunale Lello Iorio, delegato al progetto ministeriale – le aree urbane dovevano soddisfare alcune condizioni: forte disoccupazione di lunga durata, basso tasso di attività economica, elevato livello di criminalità, elevato tasso di insuccesso scolastico. Le azioni prioritarie che il programma prevede di riscontrare sono la crescita dell’occupazione, l’integrazione della popolazione locale, il rispetto dell’ambiente e il miglioramento generale della vita urbana. Le iniziativi locali mirano alla creazione di posti di lavoro legati all’ambiente, alla cultura e ai servizi con particolare attenzione a quelle rivolte alla parità tra uomini e donne, al miglioramento dei sistemi scolastici e di formazione per gli immigrati”. Nell’ambito della riqualificazione urbana, Urban si propone il riuso dei grandi contenitori a valenza territoriale ed urbana, contenitori oggi vuoti ed in gran parte inaccessibili. Il Comune provvederà a colloquiare con i privati per l’istituzione nel complesso S. Agostino di una mensa a cura della Caritas Diocesana; per la realizzazione di una cittadella dell’auto, iniziativa fortemente voluta da Carlo Arpaia, responsabile provinciale della Cna; la nascita di un centro commerciale nel Palazzo Luciano, in via Seggio. Il progetto prevede, inoltre, il riuso di un padiglione dell’ex ospedale psichiatrico Maddalena: lo spazio diventerà un centro di formazione, diffusione e informazione permanente della new economy per scambi culturali con Paesi europei sulla rieducazione sociale ed urbana.


Vincenza Picone