Nuovo mercato ortofrutticolo: via libera al progetto preliminare |
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Sarà un’opera pubblica dal costo di 35 miliardi delle vecchie lire, pari a 17 milioni e mezzo di euro, capace di rispondere, dopo decenni di attesa, alle esigenze manifestate dagli operatori mercatali. E’ stato approvato dalla giunta Ciaramella il progetto preliminare per la realizzazione del mercato ortofrutticolo. “L’area individuata per la realizzazione del nuovo mercato ortofrutticolo – spiega il sindaco Domenico Ciaramella - è la zona nord della città, l’ultimo tratto di viale Europa con precisione, immediatamente raggiungibile con i collegamenti delle strade extraurbane. E’ una scelta fatta anche per decongestionare il traffico cittadino: attualmente, il mercato si trova all’inizio di viale Europa, dove si trovano uffici pubblici e professionali, con evidenti disagi sia per i cittadini che per gli stessi operatori del mercato ortofrutticolo. Con la costruzione della nuova struttura, intendiamo recuperare la dignità di un mercato della frutta e verdura che rappresenta, è opportuno ricordarlo, anche un’importante voce nell’economia locale. Intanto, in attesa della costruzione del nuovo mercato, ci siamo preoccupati della manutenzione straordinaria della struttura già esistente. Sta per partire un bando di gara che prevede la ristrutturazione degli uffici, dei servizi igienici, dei capannoni in ferro, la completa ristrutturazione dei viali con il rifacimento del manto d’asfalto, la recinzione esterna della struttura con la costruzione della guardiola per il custode, il cancello carrabile con citofono, in modo da regolare l’ingresso e l’uscita dalla struttura”. A spiegare i dettagli tecnici dell’imponente progetto è l’assessore ai lavori pubblici, Antonio di Santo. “La struttura sorgerà su un terreno con un’estensione di 65mila metri quadrati. Si tratta di un progetto che sarà realizzato, per la prima volta ad Aversa, con la procedura della concessione e gestione. Spiego: l’amministrazione pubblicherà il bando di gara, completo di progetto preliminare. I privati, responsabili della realizzazione del progetto, risponderanno, avendo la possibilità di entrare anche nel merito del progetto realizzato dagli uffici tecnici comunali e potranno apportarvi modifiche progettuali proprie, dimostrandone la convenienza”. |
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Vincenza Picone |