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Aversa rispetta il patto di stabilità |
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“L’onore di natura finanziaria – spiega l’assessore al ramo Pasquale Diomaiuta – che impone ai comuni di non spendere più del 6% dell’anno precedente è stato pienamente assolto dal nostro comune. Siamo una delle poche città, in tutta la Campania, che è riuscita in quest’obiettivo, nonostante, al momento dell’insediamento dell’amministrazione Ciaramella, fosse già stato speso il 60% delle spese correnti”. Ma quali i vantaggi per la città? “Se non avessimo rispettato il patto di stabilità imposto dal governo nazionale a tutti i comuni e previsto dalla legge finanziaria – continua l’assessore al ramo – avremmo avuto delle penalità di natura economico-finanziaria e limiti nel settore delle nuove assunzioni. In questo modo, invece, abbiamo, senza dubbio, maggiore capacità di progettazione per il futuro”. Diomaiuta parla anche del bilancio di previsione che, a breve – la legge dà tempo fino a marzo - sarà presentato in assise comunale. “Qualche giorno fa – dice – c’è stata una riunione in cui hanno preso parte tutti gli assessori e i dirigenti comunali. In questo momento, mi sto occupando di predisporre tutti gli atti propedeutici all’elaborazione del fondamentale strumento del bilancio preventivo". Anche un altro argomento è oggetto di lavoro, nella Casa Comunale: i condoni approvati recentemente dal governo nazionale. “Questa settimana – conclude il presidente della commissione bilancio, Michele Galluccio – ci incontreremo per discutere sulla possibilità dell’applicazione del condono sui tributi locali, specificamente rivolti all’imposta Ici e al Tarsu, così come previsto dall’articolo 13 della Finanziaria. Personalmente, sono favorevole applicazione del condono. In questo modo, l’amministrazione recupererà, riportandoli nel solco della legalità, i contribuenti che fino ad ieri erano evasori”. |
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Vincenza Picone |