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Osservatorio sui prezzi: l’amministrazione contro il ‘caro euro’ |
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Sarà presieduta da Giuseppe Mattiello, capogruppo dell’Udc la conferenza stampa che si terrà martedì in aula consiliare a partire dalle ore 16. “L’incontro – spiega Mattiello – si rende necessario per informare la città sulle iniziative messe in campo dall’amministrazione per fronteggiare l’aumento dei prezzi, reale e percepito, seguito all’introduzione della moneta unica dell’Unione Europea. Siamo consapevoli che, ad un anno dall’entrata in vigore dell’euro, nella gestione del bilancio familiare, c’è ancora un disorientamento da parte delle famiglie, soprattutto quelle appartenenti al ceto medio-basso. Anche i commercianti, d’altronde, lamentano un calo delle vendite, dovuto al ridotto potere d’acquisto dei consumatori. Questa tensione sui prezzi al consumo determina spinte inflattive, non sempre riassorbibili nel tempo: per questo il passaggio all’euro è destinato a conferire maggiore responsabilità e a valorizzare il ruolo sociale del settore distributivo. L’obiettivo dell’amministrazione – continua Mattiello – è arrivare, in tempi brevi, al riequilibrio dei rapporti commerciali sul territorio comunale, in termini di fiducia reciproca, allo scopo di tutelare aspettative e certezze dei consumatori, unitamente all’immagine dei commercianti, con il conseguente rilancio delle attività commerciali della città”. Nella conferenza stampa sarà presentato, in anteprima, il protocollo d’intesa tra l’assessorato alle attività produttive, retto da Rosario Ippone, l’Associazione dei consumatori e le associazioni di categoria del commercio che sarà firmato giovedì prossimo. L’iniziativa dell’amministrazione comunale, da subito operativa, si divide in quattro fasi. Innanzitutto, il ‘Benvenuto caro euro’: un’indagine statistica dei prezzi dei prodotti di più largo consumo, allo scopo di ricavare la reale variazione dei prezzi medi nel territorio aversano, tra febbraio 2002 e lo stesso mese del 2003, con relativa pubblicazione dei dati ottenuti. La seconda fase prevede l’istituzione di un ‘osservatorio sui prezzi’: si tratta di una consulta composta da rappresentanti delle associazioni di categoria e consumatori, con la supervisione dell’assessorato alle attività produttive, con il compito di identificare, all’inizio di ogni anno, secondo un paniere di riferimento di beni di largo consumo, i prezzi dei prodotti. Si definirà, così, il ‘prezzo giusto’ dei prodotti, inteso come prezzo medio ricavato sulla base dell’aumento Istat a livello nazionale. Nella terza fase del progetto, l’amministrazione Ciaramella assegnerà il ‘bollino prezzo giusto’ a quei negozi che aderiranno all’iniziativa. Infine, sarà istituito un numero verde per eventuali denunce di situazioni speculative e, parallelamente, un gruppo di controllo della Polizia municipale vigilerà sull’attuazione delle leggi e dei regolamenti comunali, per tutelare i diritti dei consumatori e l’immagine dei commercianti. |
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Vincenza Picone |