L’area dell’ex Ctp diventa proprietà comunale

 

E’ stato firmato oggi, presso lo studio notarile Santangelo, l’atto pubblico con cui l’amministrazione Ciaramella ha acquisito, a titolo gratuito, la proprietà del sito della Ctp di via Magenta. Con il sindaco Domenico Ciaramella, stamattina era presente il segretario generale del Comune, Anna Di Ronza e il consigliere delegato Nicola Galati. “Oggi sigliamo – spiega il sindaco di Aversa – un accordo di grande importanza, un indiscutibile successo perché acquistiamo l’area a costo zero, liddove la passata amministrazione aveva proposto una somma di quasi tre miliardi delle vecchie lire. Abbiamo già presentato – continua serrato Ciaramella – un progetto, al distretto industriale numero cinque Grumo Nevano-Aversa, per la realizzazione nella zona di Piazza Magenta, di un centro servizi comprendente lo sportello unico per le attività produttive – il Suap e il marketing territoriale. Il progetto, che sarà finanziato dalla Regione Campania per un importo equivalente a due milioni di euro, quattro miliardi delle vecchie lire, prevedeva, però, due presupposti. Da un lato, si chiedeva che la zona destinata ad ospitare il centro servizi fosse un centro industriale dismesso, condizione pienamente soddisfatta; dall’altro che l’amministrazione avesse la proprietà del sito. Su quest’ultimo punto, è nato l’accordo con la Ctp. La proprietà, da anni contesa, è stata ceduta al comune, mentre l’Azienda di trasporti avrà il compito di utilizzare il sottosuolo del sito per realizzare un parcheggio sotterraneo di 500 posti auto, in grado di servire tutta la zona del centro storico”. Anche ad Aversa – ne beneficerà tutto il circondario – dalla trasformazione di un capannone dismesso, ampio 3600 metri quadrati, arriverà presto il Suap. Lo Sportello Unico per le Attività Produttive è uno strumento innovativo per lo sviluppo economico del territorio, al servizio dell’impresa e del lavoro. È una struttura unica per tutte le pratiche e le informazioni inerenti la localizzazione di impianti produttivi di beni e servizi, la loro realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione. La legislazione che lo istituisce e regola è orientata a semplificare i processi amministrativi dal lato dell’utente e costituisce quindi un contributo infrastrutturale che il Comune fornisce all’incremento delle attività produttive e, quindi, all’occupazione, specie nelle aree dove maggiori sono le difficoltà per l’impresa ad insediarsi e competere. Con il Centro Servizi per le imprese saranno, insomma, ridotti i tempi necessari per ottenere le autorizzazioni dagli Enti della Pubblica Amministrazione, con la progressiva semplificazione delle procedure. “La nostra finalità – conclude Ciaramella - è la promozione dello sviluppo delle attività economiche e della capacità attrattiva di investimenti dell’area aversana”.


Vincenza Picone