Prg, Ciaramella: “Ecco la verità”

 

Si riunirà giovedì 15 gennaio, il consiglio provinciale sull’approvazione del piano regolatore generale. Sulla questione interviene il sindaco Domenico Ciaramella. “Negli ultimi giorni, ed in particolar modo dopo che si è diffusa la notizia che il ctr della Provincia di Caserta ha dato il suo vincolante parere favorevole al piano regolatore generale della città di Aversa, molti esponenti del centrosinistra, purtroppo sempre gli stessi, hanno rilasciato dichiarazioni, mezzo stampa, a dir poco strumentali – sottolinea il sindaco di Aversa. Mi rendo perfettamente conto che l’approvazione del prg alla maggior parte di quegli stessi politici non è gradita, come dimostra la loro preoccupazione, quasi fobica, di che cosa avverrà il 25 gennaio, il giorno dopo la scadenza delle norme di salvaguardia urbanistiche. Del resto, quando l’amministrazione Ciaramella ha iniziato a lavorare al prg sapeva bene, i fatti oggi mi danno ragione, che l’approvazione dello strumento urbanistico non fosse ben vista da alcuni politici che, bontà loro, hanno, sul territorio cittadino, interessi personali da salvaguardare. In più occasioni, ultima in ordine di tempo l’incontro con la città di sabato scorso, ho espresso chiaramente quale sarà, in quell’evenienza, il comportamento della nostra amministrazione: nessuna nuova concessione edilizia sarà rilasciata e non occorre aggiungere nient’altro. Un’altra strumentalizzazione fomentata dalla sinistra  - continua Ciaramella - è quella di volere far credere alla città che quest’amministrazione ha impiegato più del tempo necessario per varare in consiglio comunale il prg e trasmettere la documentazione alla Provincia di Caserta. Questi signori mentono sapendo di mentire: sfido chiunque a dimostrare che 12 mesi – tanto è il tempo trascorso tra l’insediamento della giunta Ciaramella e l’approvazione del prg – sono tanti per studiare la documentazione, per lo più lasciata incompleta, del piano regolatore generale; per decidere di nominare il professor Vittorini, lo stesso consulente chiamato dalla sinistra, per l’analisi del prg, dando un segno di continuità, serietà e coerenza ed evitando di perdere tempo con un altro professionista che avrebbe dovuto prima ‘prendere confidenza’ con lo strumento urbanistico; per esaminare, una per una, le circa 200 osservazioni presentate dai cittadini di Aversa al prg, lavoro egregiamente compiuto dalla commissione urbanistica che, riunendosi due volte a settimana, ha lavorato al prg contemporaneamente al piano di recupero del centro storico. E come non ricordare, infine, il tempo necessario per aggiornare tutta la mappa cartografica della città, messa in discussione dal noto e scellerato rilascio delle 200 licenze edilizie proprio mentre la passata amministrazione adottava il prg. Provi vergogna la sinistra: ha avuto a disposizione dieci anni per approvare il piano regolatore della città ed ha fallito. Facciano, i nostri oppositori, un esame di coscienza sugli errori commessi e sul tempo perduto invece di inveire al vento. Forse, alla cariatide della sinistra, proprio non va giù che l’amministrazione Ciaramella sta riuscendo laddove loro hanno miseramente fallito: piano di recupero del centro storico, piano regolatore generale, opera di metanizzazione, acquisizione al patrimonio comunale dell’area Ctp di via Magenta; continueremo su questa strada, dimostrando con fatti e non con parole il tempo inutilmente speso durante i dieci anni d’amministrazione della sinistra. In verità – chiarisce Ciaramella - mi corre l’obbligo morale di ringraziare pubblicamente tutti i consiglieri provinciali del centrosinistra, in particolare Nino Capone, che hanno fatto quadrato con i consiglieri del centrodestra e con l’amministrazione Ciaramella nell’impegnarsi, in tutti i modi possibili, affinchè il prg fosse approvato nel più breve tempo possibile. Dispiace soltanto che il consigliere Capone, per la meritoria opera svolta, sia stato redarguito dai suoi stessi compagni di partito. Chiariamo un punto: dopo l’approvazione del prg da parte dell’ente provinciale, lo strumento urbanistico sarà trasmesso alla Regione per la sola pubblicazione sul burc. Invece di fare fantapolitica – conclude il sindaco di Aversa - la sinistra si impegni, come hanno già responsabilmente fatto i rappresentanti dello Sdi e di AgereAversa, affinchè la Regione concluda formalmente, in tempi utili, l’iter procedurale del prg. Tutto il resto è demagogia e strumentalizzazione”. Sulla questione del piano regolatore generale, interviene il Presidente della commissione urbanistica, Giancarlo Oliva. “Quando l’amministrazione Ciaramella  - sottolinea il consigliere di Forza Italia - ha approvato il prg, nella storica seduta fiume dello scorso 29 luglio, il centrosinistra ha irresponsabilmente abbandonato l’assise. Quel comportamento dimostra, da solo, il disprezzo della sinistra nei riguardi delle norme urbanistiche, senza ricordare che le licenze edilizie concesse mentre si adottava il prg hanno rappresentato l’unico problema ai fini del dimensionamento del piani regolatore generale”.


Vincenza Picone