Lsu: costituita la commissione permanente

 

Un tavolo di concertazione permanente con la costituzione di un’apposita commissione, aperto alle organizzazioni sindacali ed ai lavoratori socialmente utili, con l’obiettivo di decidere, unitariamente, un percorso di stabilizzazione. E’ la decisione adottata dall’amministrazione Ciaramella che concretizza la mozione, approvata all’unanimità, durante il  consiglio comunale dello scorso 19 dicembre. La commissione per i lavoratori socialmente utili è presieduta dall’assessore al personale Nicola De Chiara ed è composta dal dirigente per gli affari generali, dal capoufficio del settore personale, da un consigliere comunale di maggioranza ed uno d’opposizione, da un rappresentante designato dalle organizzazioni sindacali degli lsu e da due componenti del coordinamento lsu, Francesco Villano e Raffaele Simone. “L’istituzione della commissione – spiega l’assessore De Chiara – è in linea con l’impegno preso dall’intero consiglio comunale sulla delicata questione lsu e risponde alle giuste esigenze dei lavoratori in questione che, da tempo, chiedono la costituzione di un tavolo di concertazione per affrontare, in maniera organica, l’intera problematica. Certo, la commissione – che sarà insediata già la prossima settimana – non significa la stabilizzazione, sic et sempliciter, di tutti i lavoratori socialmente utili; sarà, piuttosto, un osservatorio permanente sul problema e comporterà un rapporto costante tra l’amministrazione comunale e i lavoratori socialmente utili”. Intanto, sta per partire lo studio di fattibilità commissionato, a costo zero, dall’esecutivo Ciaramella all’agenzia ministeriale Italia Lavoro per verificare le ipotesi occupazionali, attraverso l’esternalizzazione dei servizi, dei lavoratori socialmente utili. “L’affidamento dello studio di fattibilità all’agenzia ministeriale  - continua il sindaco Ciaramella - costituisce una riposta seria e concreta all’esigenza occupazionale delle 135 unità di lsu che afferiscono al bacino aversano. Non abbiamo la possibilità di offrire ai 135 lsu di Aversa una collocazione stabile presso il nostro ente comunale: esiste un patto di stabilità da rispettare e una legge finanziaria del governo che permette di assumere solo il 50% dei dipendenti pensionati nell’anno precedente. Nel 2003, presso il nostro ente comunale, sono sei i dipendenti usciti; questo significa che, per il 2004, potremo assumere tre unità di personale. Sono chiaro: abbiamo bisogno di individuare e di assumere le professionalità che mancano nei nostri uffici comunali. I lavoratori socialmente utili sono diventati indispensabili per il nostro ente ma non sono le sole figure di cui abbiamo bisogno. Ma c’è il modo di aggirare l’ostacolo. Esternalizzare i servizi, con la costituzione di cooperative riunite in consorzi dove potrebbero trovare collocazione permanente i nostri lavoratori socialmente utili. Abbiamo la disponibilità politica per risolvere la complessa questione: con questi provvedimenti dimostriamo la più ampia disponibilità nel fornire ai lavoratori segnali forti e concreti”. L’attività svolta dall’agenzia Italia Lavoro ha dato, finora, risultati lusinghieri: dei 32000 lsu campani, 22000 sono stati stabilizzati grazie ad Italia Lavoro. Intanto, sempre in materia di lsu, via libera della giunta alla proroga, fino al 30 giugno 2004, per i lavoratori socialmente utili.


Vincenza Picone