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Presentato il primo calendario della Polizia Municipale |
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Dodici scatti che ricorderanno, per un intero anno, la gloriosa e centenaria storia del Corpo della Polizia Municipale e il suo, sempre vivo ed attuale, impegno quotidiano come presidio di sicurezza del territorio. E’ stato presentato martedì sera, 20 gennaio, festa di San Sebastiano, patrono della Pm, il primo calendario, realizzato dal locale Corpo della Polizia Municipale ed edito dal Comune di Aversa. Dopo la Santa Messa, officiata dal Vescovo di Aversa, Monsignor Mario Milano, presso la Cattedrale di San Paolo, la presentazione del calendario, al Teatro Cimarosa, con il sindaco Domenico Ciaramella, l’assessore alla viabilità Gennaro Morra, il vicesindaco Giuseppe Della Vecchia e il comandante Michele Pezzullo. Molte le autorità intervenute all’evento: il questore di Caserta, Roca; Schettini, comandante della Pm di Napoli; Napolitano, comandante della Pm di Casoria nonché Presidente dell’associazione-movimento ‘Marco Polo’. Presente in sala, il generale in pensione dei carabinieri, Domenico Cagnazzo. Note di plauso sono giunte dagli onorevoli Pasquale Giuliano e Paolo Santulli e dal Presidente della Provincia di Caserta, Riccardo Ventre. Durante la cerimonia, encomi di merito sono stati consegnati agli agenti della Pm che si sono distinti sul lavoro: Domenico D’Angelo ed Ettore Giuntoli, per il tempestivo intervento durante il crollo del palazzo in via Musto; Francesco Sparapano e Carlo Altobelli, per aver assicurato alla giustizia un pregiudicato, dopo averlo inseguito e disarmato; Maria Turco e Mario Crocetta, per aver assicurato alla giustizia una nomade colpevole di furto aggravato; Maria Pizzorusso, per aver prestato, pur essendo fuori servizio e fuori territorio, soccorso durante un incidente stradale. Nell’almanacco presentato, accanto a foto storiche dei vigili di Aversa - una risalente perfino al 1903 - immagini di oggi, scene, squarci attuali dell’attività quotidiana prestata dai vigili urbani nel servizio di controllo della città e di tutela dell’ordine pubblico. “E’ la prima volta – spiega il sindaco Domenico Ciaramella - che l’amministrazione di Aversa promuove e realizza un calendario della Polizia Municipale. Questa nuova iniziativa, che vogliamo diventi una tradizione per la nostra città, nasce da una considerazione, semplice quanto importante: in tutte le città, le grandi come le piccole, il Corpo della Polizia Municipale rappresenta il biglietto da visita del territorio. E’ presidio di sicurezza contro la criminalità e la microdelinquenza. Garante della legalità e del rispetto delle regole costituite e riconosciute come valide nella nostra società. La funzione inderogabile ed imprescindibile del Corpo della Polizia Municipale deve svolgersi con azioni caratterizzate da una sempre maggiore efficienza ed efficacia. Il mio impegno di Sindaco va in questa direzione: la riorganizzazione strutturale e funzionale dei ‘Vigili Urbani’, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di questa città, all’insegna di un ordinato progresso civile. E’ – continua il sindaco - il singolo agente di polizia municipale che deve riscoprire, con orgoglio, lo spirito di appartenenza ad un’istituzione con una gloriosa storia lunga più di 150 anni; sono, invece, gli amministratori che hanno il delicato e complicato compito di fornire organizzazione, strutture, risorse e mezzi necessari per fare della Polizia Municipale un corpo sempre più al servizio del cittadino. Ai cittadini, infine, va un monito fondamentale: il vigile non è solo il repressore delle violazioni di legge; è, soprattutto, il rappresentante dello Stato, con volto familiare e presenza costante sul territorio, in grado di assicurare una serena convivenza civile”. “Il calendario – sottolinea il comandante della Pm Michele Pezzullo – avrà anche una funzione di educazione stradale, con le immagini dei vigili impegnati nell’attività di controllo del nuovo codice della strada. Soprattutto, si vuole sottolineare il passaggio dalle guardie civiche dell’inizio del ‘900, all’agente di polizia municipale del 2004, cui compete la sfida, anche con l’ausilio dei mezzi offerti dalle nuove tecnologie, di tutelare la sicurezza e la serenità dei cittadini”. |
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Vincenza Picone |