Pezzullo, “L’isola pedonale si farà”

 

“L’isola pedonale sarà garantita. L’assemblea convocata nella giornata di sabato dalle sigle sindacali Cgil, Uil, Sulpm e Csa non inficerà il controllo del territorio da parte della Polizia Municipale”. Così il comandante della Pm, Michele Pezzullo, convocando una conferenza stampa insieme all’assessore al ramo Gennaro Morra, ha spiegato la situazione interna al Corpo. “Alcune organizzazioni sindacali di categoria – continua Pezzullo – lamentano problemi di organizzazione e di coordinamento all’interno della Pm. In realtà, da quando sono comandante del gruppo di Aversa i 14 tenenti che coordinano le diverse aree – edilizia, commercio, segnaletica stradale, servizi connessi al personale, centro elaborazione dati e contravvenzioni, traffico, mercato ortofrutticolo, annona – continuano a svolgere gli stessi incarichi che occupavano già precedentemente al mio arrivo. Certo, con il nuovo regolamento del corpo della Pm, che sarà licenziato nel mese di febbraio, ci sarà una ristrutturazione degli uffici e dei servizi; ma il regolamento, prima di essere approvato, sarà sottoposto al vaglio dei sindacati e delle rsu aziendali: siamo pronti al confronto e aperti ai suggerimenti”. Pezzullo, nel corso dell’incontro con la stampa, ha precisato il ‘nuovo ordine’ della Pm. “Per tre anni prima della mia nomina – spiega – non esisteva un comandante della Pm. Forse, la vacatio ha creato, da parte di qualcuno, cattive abitudini e privilegi corporativi che, inevitabilmente, vanno a danno del cittadino. Io intendo eliminare ogni tipo di arbitrarietà, frutto di personalismi: il mio unico obiettivo è rendere alla città un buon servizio di controllo del territorio. Gli agenti della Polizia Municipale non fanno lo stesso lavoro dei dipendenti comunali: noi lavoriamo 365 giorni l’anno. Esistono turni da rispettare, non si può assicurare il riposo domenicale a tutti”. Pezzullo parla dell’attività presente e del futuro. “Lavoro mediamente dieci ore al giorno. Quando non sono al Comune, sono presso gli uffici del giudice di pace, per tamponare l’insana abitudine degli automobilisti di utilizzare lo strumento del ricorso al giudice di pace, allo scopo di evitare il pagamento delle multe; in questo modo, si tutela l’immagine dell’agente della polizia municipale e il suo diritto-dovere a presidiare il territorio e ad elevare contravvenzione, nel caso vengano trasgredite le norme. E’ vero, esistono problemi legati alla funzionalità degli uffici. Ma è in via di progettazione la nuova caserma di viale Europa”. E conclude: “Dopo aver ricevuto la comunicazione dell’assemblea di sabato, mi sono immediatamente preoccupato di convocare, per martedì prossimo, un incontro con le rsu aziendali. Normali relazioni sindacali, vorrebbero, ora, che i sindacati sospendessero l’assemblea”.


Vincenza Picone