‘Aversa nel mondo’: grande successo di pubblico

 

Applausi a scena aperta per la kermesse ‘Aversa nel Mondo’, condotta da Giancarlo Magalli e Caterina Balivo, che si è svolta venerdì sera al cine-teatro Metropolitan. “Abbiamo istituito il premio – spiega il sindaco Domenico Ciaramella – per rendere il giusto omaggio a quei cittadini aversani che si sono particolarmente distinti nel campo delle Istituzioni, della Cultura, della Scienza, della Professione, dello Spettacolo e del Sociale. Con tale iniziativa, insomma, si vuole riconoscere profonda gratitudine a quelle “personalità” locali che danno lustro alla nostra Comunità, rendendo positivamente noto il nome di Aversa a livello nazionale ed internazionale. E’ stata, senza dubbio alcuno, una serata emozionante che sarà ricordata, per il suo stile, la sua sobrietà e per la sua impeccabile riuscita da tutti – ed erano circa 900 – coloro che vi hanno preso parte. Un aiuto determinante per la realizzazione della serata è stato garantito dalla società Geo-Eco che, attraverso il suo Presidente Vincenzo Pepe, ha dimostrato grande sensibilità e coscienza civile”. “Con questa manifestazione – continua l’assessore alla cultura Nicola De Chiara – abbiamo inaugurato un nuovo modo per valorizzare la nostra città, raccontando la storia dei suoi personaggi più rappresentativi. Sicuramente, il prossimo anno ci sarà una seconda edizione del Premio ‘Aversa nel Mondo’. Quest’anno, certo, la commissione ha operato bene scegliendo di premiare personaggi noti che andavano ricordati per i loro indiscutibili meriti e nomi meno noti ma che con la loro attività contribuiscono a dare lustro alla città di Aversa”. Ventidue (compresi i premi alla memoria) i personaggi premiati. Per le Istituzioni, premiato Monsignore Giovanni D’Aniello, nunzio apostolico in Congo; premio alla memoria per i giuristi Antonio Ruberti e Vincenzo Caianiello. Per la cultura, premiato Luciano Orabona, Presidente ISSERM (istituto per la storia sociale e religiosa del Mezzogiorno), illustre storico e professore universitario; premio alla memoria per Alfonso Gallo, Federico Santulli e il giornalista Romualdo Marrone. Per la Scienza, premi alla memoria per lo psichiatra e criminologo Filippo Saporito, per Corradino Motti, ricercatore medico scomparso prematuramente qualche anno fa. Per il Lavoro e le Professioni, premiato l’impresario Renato Virgilio; premio alla memoria per Gaetano Stabile, fondatore dell’Ippodromo Cirigliano. Per il Sociale, premiati Corrado La Rocca, operatore di ‘Medici Senza Frontiere’ e Lucia Disegni, impegnata ad aiutare la popolazione eritrea e Raffaele Merolla; premio alla memoria per Maria Teresa Jacazzi e Giacomo Cascella, già sindaco e direttore dell’ospedale psichiatrico ‘La Maddalena’. Per lo Spettacolo, premiati il ballerino Giuseppe Parente, il regista Ninì Grassia, il musicista Vito Russo, la show-girl Caterina Balivo; premi alla memoria per Franco Borrini, fondatore dell’omonimo jazz club e il musicista Antonio Balsamo.


Vincenza Picone