‘Raccolta alla porta’ spiegata ai bambini del quarto circolo didattico

 

Educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente. E’ questo l’obiettivo dell’amministrazione Ciaramella che, lunedì e martedì prossimi, con il vice-sindaco con delega all’ambiente Giuseppe Della Vecchia, sarà al quarto circolo didattico – scuola che, per ambito territoriale, è direttamente coinvolta nell’esperimento - per spiegare la raccolta differenziata ai piccoli studenti. La raccolta differenziata, con il sistema porta a porta, è iniziata ad Aversa nel mese di gennaio, preceduta dall’opera di informazione attuata dai dipendenti della società Geo-Eco che gestisce sul territorio il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. “In via sperimentale – spiega Della Vecchia – su un campione di 10mila abitanti, in attuazione del Decreto Ronchi, si sta passando dal sistema di raccolta con cassonetti a quello ‘porta a porta' e da un conferimento in massima parte indifferenziato a uno che pone a carico dell'utente la massima attenzione alla differenziazione. Naturalmente la differenziata coinvolge la responsabilità del sindaco cittadino che, in casa propria, deve imparare a differenziare, utilizzando diversi contenitori raccolti in giorni diversi dagli operatori ecologici, il rifiuto secco dall’umido, dal vetro e dalla plastica. In questa sperimentazione attuata dall’amministrazione Ciaramella, non si può fare a meno del momento educativo: bisogna formare al rispetto dell’ambiente, far capire che la città è patrimonio comune di tutti ed è necessario mantenerla pulita, con comportamenti responsabili. Cercherò, con linguaggio semplice, di far capire ai bambini, che porteranno il messaggio all’interno delle famiglie d’appartenenza, l’importanza del rispetto dell’ambiente. Insomma, la raccolta differenziata non può prescindere dal momento educativo e didattico”.


Vincenza Picone