|
Istituto Mattei e commissione di controllo: convocato consiglio comunale |
|
|
|
E’ stato convocato, per martedì prossimo 21 dicembre, alle ore 10, dal Presidente del Consiglio Antonio Farinaro, su proposta del sindaco Domenico Ciaramella, una nuova seduta del consiglio comunale. All’ordine del giorno, dopo la discussione delle mozioni e delle interrogazioni, le comunicazioni dell’assessore alle finanze Pasquale Diomaiuta relative ai prelievi dal fondo di riserva e, soprattutto, la destinazione dell’istituto tecnico ‘Mattei’ e l’istituzione della commissione consiliare permanente di controllo e garanzia. “L’area scelta dall’amministrazione Ciaramella – spiega l’assessore all’urbanistica Salvatore Pezone – per la realizzazione, da parte dell’ente provinciale, dell’istituto tecnico ‘Mattei’ si trova su via Atellana. L’istituto, che ospiterà più di mille studenti, sorgerà su uno standard comunale di 30mila metri quadrati. La scelta dello standard comunale di via Atellana (dopo l’entrata in vigore del piano regolatore generale, è stata scartata l’ipotesi di un terreno privato situato su via Pastore che non possedeva più le caratteristiche richieste dall’amministrazione provinciale) è conforme con la destinazione degli strumenti urbanistici vigenti e con le richieste della Provincia. La localizzazione del ‘Mattei’ su via Atellana, inoltre, è coerente con precedenti interventi che hanno consentito, nelle immediate adiacenze, la realizzazione di un polo scolastico: nella stessa zona, si trovano, infatti, due importanti istituti superiori, l’ITC ‘Gallo’ e l’ITIS ‘Volta’. Di non secondaria importanza, infine, è la vicinanza dell’area alla stazione ferroviaria con conseguente più agevole accessibilità del nuovo istituto anche per gli studenti provenienti dai comuni limitrofi”. Altro importante argomento all’ordine del giorno nell’assise di martedì è l’istituzione della commissione consiliare permanente di controllo e di garanzia. “La proposta – spiega il sindaco Domenico Ciaramella – elaborata dal Presidente della commissione statuto Nicola Graziano, prevede la costituzione di una commissione di controllo, così come previsto dagli articoli 41 e 43 dello statuto comunale e dall’articolo 76 del regolamento che disciplina il funzionamento del consiglio comunale. La commissione di controllo, che sarà presieduta da un componente della minoranza, ha compiti di approfondimento, di controllo e di garanzia dell’efficienza e dell’efficacia dell’organizzazione comunale, in relazione ai servizi ed alle attività gestite dal comune ed alla loro qualità. L’attività di controllo si esplica anche mediante la verifica periodica sullo stato di attuazione degli atti di indirizzo e sulla coerenza degli atti gestionali con la relazione previsionale e programmatica, con il piano esecutivo di gestione e con qualunque atto di programmazione e di indirizzo fondamentale posto in essere dal consiglio comunale. Insomma, con l’istituzione di quest’organo consiliare, si garantisce, nei fatti, fuori da ogni sterile dichiarazione di principio, la piena trasparenza di tutti gli atti approvati dall’ente comunale”. Per favorire l’attività della commissione, alla stessa sono trasmesse, contemporaneamente all’affissione all’albo pretorio, dagli uffici comunali, in rapporto alle specifiche competenze, le determinazioni dirigenziali, la relazione annuale del difensore civico, le relazioni del collegio dei revisori dei conti, i referti del nucleo di valutazione. Qualora in relazione a determinati atti sorgano dubbi sul corretto e tempestivo svolgimento del procedimento amministrativo, la commissione, al fine di acquisire ulteriori elementi di conoscenza, può convocare il responsabile del settore interessato e richiedere documenti, motivazioni, chiarimenti, senza che possa essere posto il segreto d’ufficio. Nel caso in cui la commissione riscontri mancanza di coerenza dell’azione dell’apparato tecnico agli indirizzi consiliari o contraddittorietà tra atti, viene elaborato apposito verbale, rimesso al sindaco, al segretario generale ed al Presidente del Consiglio per la discussione in aula, da tenersi entro il termine di trenta giorni dalla ricezione del verbale. La commissione entro il 30 aprile riferisce al consiglio comunale sull’attività svolta nell’anno precedente attraverso relazione ad hoc che viene presentata in consiglio comunale. |
|
|
|
Vincenza Picone |