Il consiglio comunale stanzia fondi per la popolazione asiatica colpita dal maremoto

 

E’ iniziato con un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime, oramai più di centomila, dell’apocalittico maremoto che ha colpito il Sud-Est Asiatico il consiglio comunale di oggi. Alla popolazione asiatica sopravvissuta al disastro naturale, che rischia ora di morire per le epidemie, grazie ad una mozione proposta dal consigliere di Forza Italia Domenico Volpe, emendata dal consigliere dell’Udeur Lello Iorio, saranno devoluti, dall’amministrazione Ciaramella, tutti i gettoni di presenza del consiglio comunale e sarà prelevata una somma dal fondo di riserva (tutta la somma raccolta andrà all’Anci, l’associazione nazionale dei comuni italiani che sta procedendo alla sottoscrizione umanitaria). L’assise è stata impegnata nella discussione di due mozioni, entrambe approvate all’unanimità. La prima, proposta dal consigliere di Forza Italia Nicola Galati tesa ad intitolare una strada o una piazza cittadina, appena le condizioni regolamentari lo permetteranno (dopo dieci anni dalla morte) a Ciro Andreozzi, preside, scrittore, poeta, eroe della seconda guerra mondiale e sindaco della città, dal ’56 al ’58, scomparso nel ‘94. La seconda, proposta dal Partito di Rifondazione Comunista, esposta in aula da Nicola Graziano ed emendata dal consigliere di Alleanza Nazionale Michele Galluccio, per l’organizzazione il prossimo 21 marzo, giornata nazionale della legalità, di una manifestazione per ricordare Felicia Bartolotto Impastato, madre di Peppino, il candidato di Democrazia Proletaria ucciso a Cinisi, in Sicilia, dalla mafia (dopo anni di calvari giudiziari, fu riconosciuto come mandante Gaetano Badalamenti). Nella giornata della legalità saranno coinvolte le scuole cittadine e sarà proiettato il film di Marco Tullio Giornata ‘I Cento Passi’ che racconta, in modo struggente, gli ultimi momenti della vita di Peppino Impastato. Felicia Bartolotto Impastato, già cittadina aversana onoraria, è stata un esempio di coraggio e un modello per la lotta alla mafia, è stato ricordato in aula da Nicola Graziano. Il consiglio comunale si è concluso con il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, previsti dall’articolo 194 del Testo Unico degli enti locali ed illustrati in aula dall’assessore alle finanze Pasquale Diomaiuta. Alla discussione non ha partecipato il centrosinistra (tranne Fiore Palmieri) che ha abbandonato l’aula.


Vincenza Picone