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Urban Italia: mercoledì la firma della convenzione |
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La riqualificazione urbana inizia nei locali sequestrati alla camorra. Si terrà mercoledì prossimo, 7 gennaio, la firma della convenzione tra l’amministrazione Ciaramella e i privati (Caritas, Cna e Luciano) per la realizzazione del Progetto Urban Italia. L’incontro si terrà presso l’ufficio Urban del Comune di Aversa, situato proprio nei locali del Parco Coppola già sequestrati alla mafia ed acquisiti al patrimonio comunale. “L’importo totale del programma stralcio di Urban Italia – spiega il sindaco Domenico Ciaramella – è di 9 milioni e 800mila euro. Questo piano finanziario viene coperto da fondi comunali per 2 milioni e 396mila euro, intervento di privati per 2 milioni e 343 mila euro e il finanziamento nazionale di poco più di 5 milioni di euro. I fondi a disposizione serviranno a finanziare le azioni immateriali di divulgazione del programma nelle scuole e nelle università e di sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile nonché le misure di supporto esterno ed il controllo interno all’amministrazione. Inoltre, il finanziamento servirà per l’acquisizione e la ristrutturazione di un padiglione del complesso della Maddalena che sarà destinato alla diffusione della new economy e gli scambi culturali con i Paesi europei; per il completamento dell’ex macello; per il rimodernamento di via Roma; per l’allestimento di due aree standard, quella della zona ospedaliera e della zona ferroviaria, dove sarà costruita una pista ciclabile”. “Urban – continua il consigliere delegato Lello Iorio – prevede un’assunzione di responsabilità dei partner privati, in sede propositiva, mediante fideiussioni bancarie o assicurative, in sede attuativa, mediante partecipazioni a bandi pubblici. Urban Italia non concede né finanziamenti né contributi ai partner privati i quali partecipano al programma con mezzi propri, ed in più contribuiscono alla spesa per l’attività di monitoraggio che, l’amministrazione di Aversa, pone in essere per l’ottimale realizzazione dello stesso programma. I privati, quindi, non partecipano all’assegnazione dei fondi: la corte commerciale di Palazzo Luciano in via Seggio e la cittadella dell’auto ideata dal Cna saranno realizzate con fondi privati”. |
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Vincenza Picone |