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La pista di atletica finanziata dal governo centrale con un milione e 700mila euro |
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“La nostra città non sarà mai vivibile se non costruiamo infrastrutture adeguate. In questi anni di amministrazione di centrodestra ci stiamo muovendo secondo una precisa programmazione. Gli interventi di tutti i parlamentari della Casa delle Libertà si inseriscono in questo contesto: oggi il mio ringraziamento va all’onorevole Paolo Santulli, che è riuscito ad ottenere dal governo centrale un milione e 700mila euro come finanziamento a fondo perduto per la costruzione della pista di atletica leggera della città”. Così il sindaco Domenico Ciaramella, stamattina, in conferenza stampa, presso la sede del partito, ha annunciato, con l’onorevole Paolo Santulli e l’assessore comunale alla programmazione complessa Elia Barbato la nuova grande opera pubblica che sarà costruita ad Aversa. “Nel passato – ha spiegato Ciaramella – si è pensato solo a costruire case, senza dotare il territorio, in particolare la zona sud della città, di servizi essenziali. Con quest’amministrazione comunale si è invertata la rotta. Abbiamo già presentato l’idea-progetto del raccordo anulare, in grado di fluidificare il traffico cittadino, consentendo di arrivare ad Aversa senza attraversare la città. Il finanziamento che abbiamo ottenuto oggi per la costruzione della pista di atletica consentirà, all’amministrazione comunale, di continuare la progettazione (l’opera, di cui è stato già redatto il progetto preliminare, è inserita nel piano triennale delle opere pubbliche), fino alla costituzione della cittadella dello sport”. “La pista di atletica – ha spiegato Santulli – va vista come una grande occasione di sviluppo. Soprattutto, si tratta di realizzare tutto un insieme di altre attività collaterali, stage di formazione, piste ciclabili, piscina, campi di calcio, per dare impulso alla ‘città dello sport’, che Aversa attende”. “Questa nuova opera – continua l’assessore Barbato – va nella stessa direzione di tutta la programmazione territoriale messa in campo dall’amministrazione Ciaramella, fin dal suo insediamento: contrastare il forte degrado della città con iniziative coerenti che investano, davvero, la vivibilità. Urban Italia, il Pru, i Contratti di Quartiere si muovono in questo senso. Con la costruzione della pista di atletica, prodromo della ‘cittadella dello sport’, vogliamo creare un forte polo attrattore per la nostra città: si tratta di individuare, nella zona sud della città (presumibilmente in via Gramsci o in viale Olimpico) una zona vasta 100mila quadrati, su cui andare a costruire la pista di atletica (28mila metri quadrati) ed altre strutture, servite da servizi adeguati”. |
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Vincenza Picone |