Approvati i regolamenti di igiene urbana e di videosorveglianza

 

Un consiglio comunale molto ricco nel contenuto quello che si è tenuto oggi. All’ordine del giorno, dopo l’approvazione del verbale della seduta precedente e un’interrogazione presentata da Fiore Palmieri in merito all’elettrosmog (è attualmente in corso la mappatura sul territorio dell’amministrazione Ciaramella in collaborazione con l’Arpac), il consiglio comunale è stato chiamato a discutere quattro regolamenti: per l’igiene urbana, per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, per la disciplina della video-sorveglianza sul territorio comunale e per la Mostra-Mercato dell’Antiquariato. “Il regolamento di igiene urbana – ha spiegato in aula l’assessore al ramo Carlo Portella – prevede un’attività di informazione e di sensibilizzazione dei cittadini circa l’importanza che assume un’efficiente gestione dei rifiuti ai fini dell’equilibrio ambientale; propone azioni per coinvolgere le diverse componenti economiche e sociali in una gestione controllata e razionale di ogni fase della vita dei prodotti e dei materiali fino al reimpiego o allo smaltimento finale; diffondere, presso gli operatori del settore produttivo, la consapevolezza dei vantaggi economici che la produzione pulita rappresenta per gli interessi economici delle imprese; promuovere ed ampliare la raccolta differenziata sul territorio”. Il regolamento, approvato all’unanimità, dal centrodestra e dal centrosinistra, prevede, come sottolineato dai consiglieri comunali Michele Galluccio, Gino Della Valle e Nicodemo Bonetto, l’istituzione di isole ecologiche e di un sistema sanzionatorio e di controllo non solo nei confronti dei cittadini indisciplinati che non rispettano gli orari e le modalità di conferimento dei rifiuti ma anche della Geo-Eco nel caso in cui non siano rispettate le clausole del contratto con il Comune. Approvato all’unanimità anche il regolamento sulla privacy e sulla mostra dell’antiquariato (quest’ultimo di particolare importanza per risollevare le sorti di un mercato oggi poco dignitoso e ridotto a mercatino delle pulci, come sottolineato dall’assessore Mario Abate), mentre più ampia è stata la discussione sul regolamento per la disciplina della videosorveglianza, alla fine approvato con i voti del centrodestra. “Quest’amministrazione – ha spiegato il sindaco Domenico Ciaramella – con l’installazione di un sistema di videosorveglianza e telecontrollo del territorio ed integrazione di pannelli a messaggio variabile, ha inteso monitorare le diverse zone della città. Il sistema, previsto ed oggi realizzato nel programma politico del centrodestra, contribuirà ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini; permetterà il controllo delle strade ed il monitoraggio del traffico, con la tempestiva disponibilità di dati d immagini che consentiranno un adeguato strumento di razionalizzazione dell’azione della Polizia Municipale; tutelerà gli immobili, i monumenti, le scuole e i parchi di proprietà comunale, prevenendo eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; segnalerà, a mezzo di pannelli a messaggio variabile, notizie utili sulla viabilità cittadina e lungo le maggiori arterie stradali, nonché eventuali disagi e percorsi alternativi di mobilità; fornirà indicazioni sull’ubicazione e la disponibilità dei parcheggi pubblici; potrà rilevare eventuali ipotesi di reato, nonché stati di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, provvedendo a consentire con immediatezza l’intervento degli operatori delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità Giudiziaria”. Tanti gli interventi in aula degli esponenti della maggioranza e dell’opposizione. “La videosorveglianza – ha detto Gino Della Valle – non nasce esplicitamente per la sicurezza ma si rivela alla fine un utili strumento in tal senso. Basti pensare che, da anni, viene utilizzata con successo nelle più importanti città italiane ed europee ed è servita ad identificare, a Bologna, i basisti del delitto Biagi”. La videosorveglianza riguarderà, in questa prima fase, la zona centrale di Piazza Municipio, Via Roma, Porta Napoli, Piazza Vittorio Emanuele e l’interno del Parco Pozzi, il Seggio e la Variante per un totale di otto occhi elettronici ai quali ne saranno aggiunti altri due (Piazza Amedio e parcheggio Parco Pozzi). Il sistema permetterà agli operatori, per mezzo di un centro di controllo con telecamere, capaci di ruotare a 360 gradi, e collegate con cavo a fibra ottica tra loro e la centrale operativa del Comando di Polizia Municipale, di controllare capillarmente il territorio. Tutti i dati ottenuti con le telecamere saranno memorizzati, per 48 ore, per mezzo di un database nella centrale operativa e, in caso di reato, potranno essere asportati verso altri apparati di elaborazione. Infine l’assise ha discusso ed approvato (il solo centrodestra) i debiti fuori bilancio, disciplinati dall’articolo 194 del Testo Unico degli Enti Locali.


Vincenza Picone