Iniziati i lavori per Casa Cimarosa

 

La tabella che segna l'inizio dei lavori rappresenta la conclusione di un lungo iter burocratico irto di ostacoli ed un'importante vittoria di tenacia dell'amministrazione Ciaramella. Sono iniziati ufficialmente i lavori per il recupero e il restauro di Casa Cimarosa. A recuperare l'immobile che ospiterà un museo dedicato al grande genio della musica della scuola napoletana del '700, noto in tutto il mondo, sarà la ditta Catuogno, la stessa che sta realizzando a Napoli la ristrutturazione di Palazzo Fuga, più noto come albergo dei poveri. Tre anni di polemiche, contenziosi e scontri tra progettisti hanno impedito l'avvio della ristrutturazione della casa natale del celebre compositore aversano. La gara d'appalto, espletata nel 2002, era stata vanificata dalla scontro tra i progettisti e dalla mancata consegna dei lavori da parte del direttore del cantiere. La struttura che diede i natali a Cimarosa in questi anni ha subito anche dei crolli che l'hanno resa inagibile. Ma dopo tre anni, il recupero di Casa Cimarosa è finalmente una realtà. Già firmato il contratto con l'impresa edile che nel 2002 arrivò seconda nella gara d'appalto, il cantiere è ormai aperto. "Il recupero di casa Cimarosa - commenta il sindaco Domenico Ciaramella - rappresenta un importante obiettivo di quest'amministrazione. Aversa possiede un primato che, in questi tre anni, ha costituito il leit-motiv di gran parte della programmazione culturale: abbiamo dati i natali a musicisti del calibro di Cimarosa, Iommelli ed Andreozzi ed abbiamo organizzato eventi, di rilevanza europea, dedicati ai tre compositori. La Casa di Cimarosa, che si trasformerà in un grande museo dedicato alla vita e all'opera del musicista, costituirà un grande motivo di attrazione e un veicolo promozionale eccezionale per la nostra città". "In questi anni - continua il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Salvatore Rotunno - abbiamo affrontato una serie di vicissitudini. La ditta che nel 2002 che si è aggiudicata i lavori non li ha mai iniziati ed ha inviato anche una richiesta di risarcimento danni al Comune, per 21mila euro, perché lamentava di non poter aprire il cantiere. Di qui la revoca dell'incarico ai progettisti iniziali, sostituiti dagli stessi tecnici comunali e l'affidamento alla nuova ditta. I lavori, per un investimento di seicentomila euro, dureranno 16 mesi e saranno divisi in due lotti. Inizialmente - precisa l'esponente del Partito della Democrazia Cristiana - ci occuperemo di consolidare l'edificio e renderlo funzionale a quello che sarà l'intervento successivo che prevede il recupero vero e proprio dei locali e il loro arredamento, nonché l'abbattimento delle barriere architettoniche, in modo da rendere la Casa della Musica accessibile e fruibile a tutti".


Vincenza Picone