De Chiara ritira le dimissioni |
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“Le mie dimissioni non intendevano in alcun modo mettere in discussione la stima e la considerazione che il sindaco Domenico Ciaramella nutre, da tempo, nei miei confronti sia sul piano personale sia su quello prettamente politico amministrativo”. Inizia così la lettera, protocollata stamattina dall’assessore Nicola De Chiara ed indirizzata al sindaco, con cui l’esponente politico amministrativo ritira le dimissioni presentate tre giorni fa. “Il mio gesto era un atto dovuto - si legge testualmente nella nota - per chi, al pari di me, intende la Politica come esercizio di coerenza e di lealtà rispetto ai principi ed alle regole del gioco. A mio giudizio, la perdita del riferimento consiliare obbligava ed obbliga qualsiasi amministratore a prendere atto della situazione ed a comportarsi di conseguenza. Precisato ciò, accolgo con grande soddisfazione la dichiarazione resa dal sindaco alla stampa locale, che ha ribadito i concetti già espressimi in forma privata. Ciaramella mi ha invitato a riassumere le deleghe assessoriali con l’impegno da parte sua di considerarmi assessore tecnico direttamente in quota del Sindaco e garantendomi, pertanto, fino al termine della consiliatura, una serenità di lavoro e di programmazione che altrimenti non avrei avuto. Nel ringraziare il Sindaco per le ulteriori attestazioni di stima rivolte all’indirizzo mio personale e all’operato da me svolto in qualità di assessore comunale alla cultura, turismo e spettacolo, mi preme ad ogni modo evidenziare anche gli innumerevoli incoraggiamenti a continuare il lavoro intrapreso che mi sono giunti da esponenti politici di entrambi gli schieramenti, da semplici cittadini aversani e soprattutto dai responsabili delle associazioni locali che, in sinergia col Comune, stanno contribuendo in maniera determinante alla rinascita culturale della nostra amata città. A fronte di tutto questo, il senso di responsabilità istituzionale, che dovrebbe appartenere ad ogni amministratore della “cosa pubblica”, non può, allora, non prevalere sui sentimenti di umana sfiducia e delusione che pure hanno invaso il mio stato d’animo all’indomani di decisioni altrui che hanno finito col coinvolgere e stravolgere anche il mio percorso politico-amministrativo. Ritorno, dunque, al mio posto – conclude De Chiara - ritenendomi, a far data da oggi, assessore tecnico di fiducia del Sindaco nella convinzione, comunque, di non meritare tutto quanto il Sindaco stesso ha ritenuto di fare per me”. |
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Vincenza Picone |