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Si insedia la consulta per l’ambiente |
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“E’ la prima volta che nella Regione Campania, in cui il problema dell’emergenza ambientale ha toni drammatici, si concretizza, a livello istituzionale e non partitico, una collaborazione tra amministrazione comunale ed associazioni ambientalistiche di volontariato”. Così l’assessore al ramo Gennaro Morra ha salutato, giovedì pomeriggio, l’insediamento della consulta per l’ambiente. Si tratta di un organo consultivo, di partecipazione, espressione delle associazioni ecologiche, ambientalistiche, della protezione civile, e dei consumatori con lo scopo di suggerire programmi di intervento tesi a rendere attivo il rapporto tra conoscenza ed uso dei beni ambientali, tra sviluppo, integrità dell’ecosistema, gestione rigorosa delle risorse e risparmio energetico, tra qualità dei consumi e diritti degli utenti-consumatori. Il principale compito della consulta è di affrontare le problematiche legate alla salvaguardia ed alla valorizzazione del sistema ambientale naturale ed urbano, di valutare la compatibilità degli interventi nel territorio per la tutela dell’ambiente. “La costituzione della consulta – continua l’assessore Morra – servirà a promuovere iniziative tendenti a diffondere la conoscenza delle problematiche dell’ambiente e per favorire lo sviluppo del volontariato nei settori della vigilanza ecologica, della protezione civile. Ringrazio l’assessore Della Vecchia che, prima di me, ha portato avanti la collaborazione sinergica tra amministrazione ed associazioni”. Gli organi dell’amministrazione comunale competenti, ogni qualvolta debbono adottare una decisione che comporti provvedimenti ed iniziative del settore ambientale, dovranno richiedere il preventivo parere della consulta. Soddisfatto per l’importante risultato raggiunto, il Presidente della consulta (eletto all’unanimità) Fortunato Allegro. “Nel ’98 – ricorda – l’amministrazione di centrosinistra approvò un regolamento comunale per il funzionamento delle consulte di settore, regolamento che restò, comunque, lettera morta. L’attuale giunta di centrodestra, ad inizio consiliatura, riprese il discorso, integrando il regolamento con la previsione di attuazione di altre consulte fino allo scorso 22 novembre quando è stato approvato, in consiglio comunale, il regolamento per la consulta dell’ambiente. Ci occuperemo di: raccolta differenziata e coinvolgimento dei cittadini, tutela e valorizzazione dei giardini, diffusione del volontariato ambientale, piano di educazione ambientale nelle scuole, realizzazione dei progetti del concorso di idee per il Parco Pozzi, Piano Urban e riqualificazione ambientale, recupero e riutilizzo di aree verdi, istituzione di un regolamento del verde, piano intercomunale di bonifica del territorio, monitoraggio dell’inquinamento, incentivazione del verde in strutture private, istituzione di guardie ecologiche volontarie, telefono verde per segnalazione dei cittadini, campagna pubblicitaria sulla tutela dell’ambiente, scambi di esperienze con altre realtà comunali”. Fanno parte della consulta: il Presidente Fortunato Allegro (Amici del Parco Pozzi), Alessandro Gatto (Wwf), Arturo Pozzi (Legambiente), Generoso Marrandino (Coldiretti), Vincenzo Iavazzo (Victor India), Stefano Montone (Fiume Volturno), Pier Paolo Mottola (Fare Verde). I rappresentanti comunali della consulta, che possono intervenire della discussione senza diritto di voto, sono: l’assessore all’ambiente Gennaro Morra, il Presidente della commissione ambiente Carmine Sabia, i consiglieri comunali che fanno parte della commissione, Nicodemo Bonetto, Antonio De Michele, Raffaele Pellegrino, Gabriele Iorio. |
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Vincenza Picone |