Approvato il piano commercio |
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E’ stato licenziato giovedì sera dalla commissione per le attività produttive, presieduta da Giuseppe Mattiello, il piano del commercio, con le norme di attuazione, il regolamento per il commercio su aree pubbliche e il commercio al dettaglio in sede fissa. I prossimi passaggi istituzionali per il varo definitivo dello strumento di disciplina del settore riguarderanno il passaggio in commissione statuto e la conseguente approvazione da parte del consiglio comunale (lo strumento, infine, sarà vagliato dalla Regione per il visto di conformità). “Il piano del commercio – commenta il sindaco Domenico Ciaramella – è stato redatto, su incarico della precedente amministrazione, dall’ingegnere Gennaro Pitocchi. Si tratta di un piano disciplinante che questa città aspetta oramai da un decennio e che permetterà agli operatori commerciali di attingere a contributi ed agevolazioni regionali”. Entra nel dettaglio dello strumento l’assessore al ramo Antonio Di Santo. “Così come concepito dall’amministrazione Ciaramella, il piano del commercio si basa su alcuni principi ispiratori di fondo: le scelte del piano commercio sono compatibili con il piano regolatore vigente, eventuali nuovi insediamenti commerciali riguarderanno aree per le quali nel piano regolatore generale è già prevista l’edificabilità; gli unici GACP saranno realizzati in quelli già previsti nell’area Pru (piano di recupero urbano) e quello ad iniziativa pubblica in via Seggio; la media distribuzione (la quadratura va 250 a 1500 metri quadrati) è confermata per le zone dove, di fatto, già avviene (viale Europa e viale della Libertà) e non sarà consentita in quelle zone dove il traffico veicolare non lo consente. La novità assoluta del piano è rappresentata dalle strutture GACP, aggregazioni polifunzionali formate da aziende commerciali preesistenti sul mercato, previste dalla legge regionale del 7 gennaio del 2000, struttura che rappresenta la moderna evoluzione della distribuzione commerciale. Il piano del commercio prevede, inoltre, la rivitalizzazione del centro storico: nel piano di attuazione, infatti, sono previste, in quella zona, agevolazioni per gli insediamenti commerciali. Tutte le sigle sindacali hanno espresso il loro parere favorevole al piano commercio, considerandolo come uno strumento necessario per regolamentare l’attività commerciale e come deterrente per l’illegalità diffusa”. |
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Vincenza Picone |