Aversa come Roma: al via il progetto per il raccordo anulare |
|
|
|
Una polilinea viaria che collega, in direttrice est, la bretella di collegamento dell’asse mediano e dell’asse di supporto con l’asse di supporto stesso, in modo da chiudere l’anello, permettere di andare da una parte all’altra della città senza doverla attraversare e fluidificare il caotico traffico veicolare. E’ stata presentata stamattina, in conferenza stampa, l’idea-progetto del raccordo anulare della città di Aversa. All’incontro hanno partecipato il sindaco Domenico Ciaramella, l’assessore all’urbanistica Samy Pezone, l’assessore alla programmazione complessa Elia Barbato, l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Rotunno, l’onorevole Paolo Santulli (come consigliere comunale, è stato proprio lui a proporre per primo l’ambizioso progetto), il senatore Pasquale Giuliano, Almerico Realfonzo, ordinario di Tecnica Urbanistica alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che porterà l’idea in sede di piano territoriale di coordinamento provinciale. La nuova opera si diparte dalla bretella subito dopo l’uscita di Aversa sud, prosegue, in direzione est, verso Aversa dove trova posto la nuova uscita di Aversa Cirigliano-Ospedale, per proseguire prima verso S. Antimo in direzione nord-est dove trova posto l’uscita di S. Antimo e poi verso Cesa con l’uscita Aversa-via Atellana ed infine prosegue verso l’asse di supporto dove si immette prima dell’uscita di Gricignano d’Aversa per chiudere l’anello. “Questo intervento – ha spiegato l’assessore Barbato - è organico ad altre opere programmate da quest’amministrazione che interessano il trasporto urbano, come la realizzazione di parcheggi scambiatori in prossimità dell’uscita di Aversa-Cirigliano e di Aversa-via Atellana per consentire l’utilizzo della Ferrovia Alifana e della FF.SS ma anche al servizio del trasporto pubblico, in via di realizzazione. La città di Aversa ha due fondamentali peculiarità: con le sue prestigiose università è città di studi e per le sue meraviglie architettoniche è città d’arte. Queste caratteristiche vanno potenziate anche attraverso strutture di servizio come queste”. Per quanto riguarda i costi della nuova bretella viaria, lunga circa 10 km, che si aggira intorno ai 12 milioni di euro, è necessario, trattandosi di una struttura sovracomunale, come ha precisato il sindaco Ciaramella, un accordo tra diversi soggetti pubblici. Sia Santulli che Giuliano hanno assicurato il massimo impegno presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. E proprio alla fine della conferenza stampa, è arrivata la comunicazione ministeriale circa lo stanziamento di 11 milioni di euro per un accordo di programma quadro per il completamento dell’interconnessione viaria tra l’asse di andata al lavoro (SS 265) e la viabilità ordinaria e quella a scorrimento veloce. |
|
|
|
Vincenza Picone |