Il Seminario Vescovile

Data:
27 Agosto 2022

Il Seminario Vescovile

Il Seminario vescovile di Aversa, istituito nel 1566 in seguito alle prescrizioni del Concilio di Trento, deve la sua forma attuale alla ricostruzione operata nel 1725 per volontà dell’allora vescovo di Aversa, Innico Caracciolo, su progetto dell’arch. Carlo Buratti.

Di notevole interesse architettonico, all’interno dell’edificio, il bellissimo chiostro settecentesco e lo Scalone d’onore.
Nel grande chiostro rettangolare, che sembra comporre la leggerezza e la grazia settecentesche con la linearità del neo-classico, il rigore semplice dei pilastri del primo ordine, si ravviva nel secondo ordine del più raffinato gioco prospettico degli archi strombati poggianti su di un mosso basamento; nello Scalone, di cui si ignora con precisione l’autore, mirabile appare l’originale soluzione tecnicostilistica dei balaustrini inclinati per dare all’insieme un più marcato senso di dinamismo.

Il Seminario conserva un ricco patrimonio di opere d’arte, provenienti per lo più dalle varie chiese cittadine, tra le quali spicca il trecentesco Scalone d’onore Gruppo marmoreo “Madonna col bambino” (XIV sec.) gruppo marmoreo ‘Madonna col Bambino”, da taluni attribuito al grande scultore senese Tino da Camaino (1285-1338), e la tavola del “Martirio di San Sebastiano” (1468) di Angiolillo Arcuccio, la cui importanza va ben al di là dela valore artistico, pur notevole, del dipinto, per la possibilità che ci dà di ricostruire l’impianto rinascimentale della città, ritratta sullo sfondo alle spalle del santo.

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Ultimo aggiornamento

27 Agosto 2022, 22:15

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